Marmellata di limoni fatta in casa

Marmellata di limoni densa e lucida con scorza visibile in un barattolo di vetro.

La marmellata di limoni è una conserva intensa e profumata, preparata con polpa e scorza per mantenere la nota piacevolmente amarognola dell’agrume. In questa ricetta le fette di limone riposano in acqua prima della cottura, così la scorza diventa più tenera e la consistenza finale resta spalmabile.

Con 800 g di limoni si ottiene un vasetto grande da circa 900 g, perfetto da servire su pane tostato, fette biscottate o per farcire dolci.

Limoni, scorza e riposo in acqua

Scegli limoni non trattati, perché si utilizza anche la scorza. Dopo aver eliminato i semi, le fettine sottili cuociono insieme alla polpa: sono proprio queste a dare alla marmellata il suo aspetto rustico e il profumo più deciso.

Il riposo coperto in frigorifero ammorbidisce le scorze prima della cottura. Non ridurre troppo le fette: devono restare riconoscibili nel vasetto, pur diventando morbide durante il sobbollire.

Come riconoscere la consistenza giusta

La marmellata va cotta dolcemente e mescolata spesso nella fase finale, quando lo zucchero concentra il composto. Il segnale più utile è il test del piattino freddo: una goccia deve formare una pellicola che si increspa se spinta con un dito.

Non aspettare che diventi molto compatta nella casseruola. Raffreddandosi si addensa ulteriormente; una marmellata ancora leggermente fluida da calda risulterà più facile da spalmare.

Invasare e conservare

Versa la marmellata calda in un barattolo sterilizzato e chiudilo subito. Dopo la cottura non lasciarla fuori dal frigorifero per più di 2 ore; una volta raffreddata, conservala in frigorifero nella zona più fredda, mantenuta tra 0 e 4 °C.

Per indicazioni più ampie sulla gestione dei vasetti, consulta la guida su durata e conservazione delle marmellate fatte in casa.

Marmellata di limoni densa e lucida con scorza visibile in un barattolo di vetro.

Marmellata di limoni

Una marmellata di limoni con polpa e scorza, densa ma spalmabile e dal profumo agrumato. Il riposo in acqua rende le fettine di scorza più tenere prima della lenta cottura con lo zucchero.
Preparazione 20 minuti
Cottura 1 ora
Riposo 8 ore
Tempo totale 9 ore 20 minuti
Porzioni: 1 vasetto grande da circa 900 g
Portata: Colazione

Ingredienti
  

  • 800 g di limoni non trattati
  • 400 ml d'acqua
  • 600 g di zucchero semolato

Equipment

  • Ciotola
  • Casseruola
  • Barattoli sterilizzati
  • Cucchiaio di legno

Method
 

  1. Lava e spazzola bene i limoni. Elimina le estremità, tagliali a metà, rimuovi con cura tutti i semi e affettali molto sottilmente, scorza compresa.
  2. Raccogli le fettine in una ciotola, coprile con l'acqua, chiudi con un coperchio e lascia riposare in frigorifero per 8 ore.
  3. Trasferisci nella casseruola le fettine con tutta la loro acqua. Porta a ebollizione, abbassa il fuoco e fai sobbollire per 35 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché le scorze saranno molto tenere.
  4. Aggiungi lo zucchero e cuoci a fuoco medio-basso per altri 25 minuti, mescolando spesso, finché il composto sarà lucido e più denso. Versa una goccia su un piattino freddo: se, spingendola con un dito, forma una pellicola che si increspa, la marmellata è pronta.
  5. Versa subito la marmellata calda in un barattolo sterilizzato e chiudi con il coperchio. Lasciala raffreddare senza superare 2 ore fuori dal frigorifero, poi conservala chiusa in frigorifero.

Note

Consigli: Mescola con particolare attenzione negli ultimi minuti: la marmellata tende ad attaccarsi quando diventa densa.
Sostituzioni: Usa limoni non trattati: la scorza è un elemento essenziale della ricetta.
Conservazione: Conserva il vasetto chiuso in frigorifero nella zona più fredda, mantenuta tra 0 e 4 °C. Dopo l'apertura, richiudilo sempre bene.
In anticipo: Puoi affettare i limoni e lasciarli riposare nell'acqua coperta in frigorifero per tutta la notte.

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