La pizza napoletana fatta in casa richiede un impasto idratato, una lievitazione paziente e una stesura delicata: così il centro resta sottile e il cornicione si gonfia in cottura.
Questa versione Margherita prepara due pizze con pomodoro, mozzarella fior di latte e basilico, cotte su teglia ben calda nel forno domestico.
L’impasto e la lievitazione
Il lievito si scioglie nell’acqua e la farina viene aggiunta poco alla volta, mentre il sale entra quando l’impasto ha già preso forma: in questo modo si lavora più facilmente fino a ottenere una massa liscia, morbida ed elastica. La lunga lievitazione in due tempi rende l’impasto più distensibile e favorisce un bordo arioso.
I panetti devono risultare tesi in superficie ma non serrati. Quando sono cresciuti e soffici al tatto, sono pronti per essere aperti senza strapparli.
Come stendere la pizza napoletana
Distribuisci la semola sul piano e allarga ogni panetto solo con i polpastrelli, spingendo l’aria verso il bordo. Lascia un anello esterno più spesso: sarà il cornicione. Evita il mattarello, che comprimerebbe le bolle formate durante la lievitazione.
Stendi il condimento in uno strato leggero, senza bagnare eccessivamente il disco. La mozzarella ben scolata va distribuita in cubetti piccoli, così fonde senza rilasciare troppa acqua.
Cottura su teglia rovente
Per avvicinarsi a una cottura intensa anche nel forno di casa, scalda la teglia capovolta alla massima temperatura indicata nella ricetta. Trasferisci la pizza sulla superficie rovente con decisione: il fondo inizierà subito a cuocere e il bordo potrà svilupparsi.
La pizza è pronta quando il cornicione è gonfio, con macchie dorate, e la mozzarella è fusa. Cuoci una pizza alla volta per non far scendere la temperatura della teglia.
Servizio e conservazione
Porta in tavola la pizza appena sfornata, quando il cornicione è ancora soffice e il centro mantiene la sua caratteristica elasticità. Se ne avanza, falla raffreddare rapidamente e conservala in un contenitore ermetico in frigorifero; scaldala poi in forno caldo finché torna ben calda.

Pizza napoletana
Ingredienti
Equipment
Method
- Sciogli il lievito nell'acqua in una ciotola. Unisci la farina poco alla volta e mescola fino a formare un impasto grezzo; aggiungi il sale e lavora sul piano di lavoro per circa 10 minuti, finché l'impasto è liscio, morbido ed elastico.
- Forma una palla, coprila nella ciotola e lasciala lievitare per 6 ore, finché risulta visibilmente aumentata di volume e con piccole bolle in superficie.
- Dividi l'impasto in 2 panetti uguali da circa 272 g, chiudendoli con una piega verso il basso per tendere la superficie. Coprili e lasciali lievitare per altre 2 ore e 30 minuti, finché sono soffici e ben rilassati.
- Metti una teglia da forno capovolta nel ripiano più alto e scalda il forno statico a 250 °C per 30 minuti. Nel frattempo schiaccia i pomodori pelati con una forchetta in una ciotola.
- Spolvera il piano con la semola. Allarga un panetto con i polpastrelli fino a ottenere un disco di circa 28 cm, sottile al centro e con un bordo esterno più spesso; non usare il mattarello. Distribuisci metà dei pomodori, metà della mozzarella e metà dell'olio, lasciando libero il cornicione.
- Fai scivolare la pizza sulla teglia rovente e cuocila per circa 5 minuti, finché il cornicione è gonfio con macchie dorate, il fondo è cotto e la mozzarella è fusa. Ripeti con il secondo panetto e il condimento rimasto.
- Completa ciascuna pizza con 4 foglie di basilico e servila subito su un piatto.