Come Preparare un Perfetto Omogeneizzato di Carne con Bimby: Consigli e Trucchi

bimby omogeneizzato carne

Ricordo ancora la prima volta che ho preparato un omogeneizzato di carne per mio figlio. Avevo davanti a me barattoli comprati al supermercato, pieni di ingredienti che non capivo, e un bel taglio di manzo. La paura di sbagliare era tanta, ma la voglia di fare qualcosa di genuino per lui era più forte. Ho acceso la Bimby, fatto i primi passi. Alla fine, vedere quel piccolo assaggiare con curiosità la pappa che avevo creato io, con le mie mani, è stata una delle soddisfazioni più grandi dei primi mesi. Ti fa sentire un po’ super-mamma. Ecco, se stai pensando di preparare a casa omogeneizzati di carne per lo svezzamento, sappi che non è solo un’operazione culinaria. È un gesto d’amore, semplice e concreto.

E la Bimby? Be’, in tutto questo diventa la tua migliore alleata. Molti pensano che sia solo per dolci o sughi. Invece, è straordinaria proprio per questo. Preparare un omogeneizzato di carne con la Bimby significa trasformare un pezzo di carne freschissima in una crema vellutata, perfetta per le prime pappe. Senza fatica, senza passare ingredienti da un pentolino al frullatore sporcando mezza cucina. Tutto in un unico recipiente. Tutto sotto il tuo controllo.

Preparare un omogeneizzato di carne con la Bimby è più facile di quanto pensi

Ci sono due motivi principali per cui ho iniziato a usarla e non ho più smesso. Il primo è la qualità degli ingredienti. So esattamente cosa metto dentro. Niente conservanti, niente addensanti strani, niente sale aggiunto. Solo carne, verdura e acqua. È una sicurezza immensa, soprattutto quando si tratta di qualcosa di così delicato come l’alimentazione di un bambino.

Il secondo motivo è la consistenza. Quella liscia, omogenea, senza filamenti o grumi. Sai, i piccoli sono sensibili alle texture nuove. Se il primo approccio è gradevole e facile da deglutire, tutto il viaggio verso i cibi solidi parte con il piede giusto. Come frullare la carne per lo svezzamento è una delle domande più frequenti. Con la Bimby, la risposta è semplice: basta impostare la velocità e il tempo giusti. Il risultato è sempre perfetto, ripetibile ogni volta.

Perché scegliere la Bimby per gli omogeneizzati di carne?

La Bimby non è un semplice frullatore. È una compagna di cucina che fa più cose insieme. Questo è il suo vero potere. Pensa a tutti i passaggi necessari per un omogeneizzato fatto in casa: tagliare la carne, cuocerla a vapore per mantenerne intatte le proprietà, frullarla con precisione.

Con un robot da cucina tradizionale, dovresti usare tre attrezzi diversi. Con la Bimby, tutto avviene nel boccale. Funziona così:

  • Cuoce a vapore nel cestello, mantenendo vitamine e nutrienti.
  • Frulla con le lame a velocità controllata fino a ottenere una crema.
  • Si pulisce da sola con un po’ d’acqua e detersivo. Un sogno per chi ha poco tempo!

Questa “tripla azione” ti salva tempo e fatica. È pratica, efficiente e ti garantisce un risultato professionale. Non c’è da chiedersi come si preparano gli omogeneizzati di carne senza un attrezzo specifico. Qui, l’attrezzo specifico fa tutto per te.

La sicurezza e il controllo sono tutto

Qualche anno fa, parlando con la mia pediatra, mi ha detto una cosa che mi è rimasta impressa. “Il miglior cibo per un bambino”, mi ha spiegato, “è quello di cui conosci la provenienza”. Questo vale per la frutta e la verdura, ma per la carne è ancora più importante.

Preparando tu l’omogeneizzato, scegli il taglio. Puoi optare per carni più magre e tenere, come il filetto di pollo, il tacchino, il coniglio o il manzo giovane. Puoi controllare la cottura, assicurandoti che sia completa ma non eccessiva. Puoi decidere se aggiungere una carota o una zucchina per un tocco di dolcezza naturale. Nessuna sorpresa. Solo ciò che vuoi tu per il tuo bambino.

E sulla domanda: fa male mangiare omogeneizzati? La risposta dipende. Quelli industriali, consumati per mesi e mesi in grande quantità, possono abituare il palato a texture sempre uguali. Quelli fatti in casa, invece, sono un passaggio. Li usi per le prime settimane, poi gradualmente inizi a ridurre la frullatura, lasciando piccoli pezzettini per insegnare la masticazione. Con la Bimby, puoi facilmente regolare la consistenza semplicemente cambiando il tempo di cottura o frullatura. È un percorso che evolve con il tuo bambino.

Conservazione: come organizzarsi senza stress

Ok, preparare un omogeneizzato singolo è facile. Ma siamo onesti: chi ha voglia di farlo ogni giorno alle sei di sera, con un bambino stanco che piange? Nessuno. La vera comodità sta nel preparare più porzioni e conservarle. Qui vengono fuori altre paure. Omogeneizzati Bimby conservazione: come fare bene?

È più semplice di quanto sembri. Io uso un metodo che non mi ha mai tradito:

  1. Preparo l’omogeneizzato seguendo la ricetta base (ne parleremo dopo).
  2. Lo verso ancora caldo in vasetti di vetro sterilizzati. Puoi sterilizzarli bollendoli o passandoli in forno.
  3. Chiudo subito i vasetti con il tappo. Si crea il sottovuoto mentre si raffredda, proprio come per le marmellate.
  4. Una volta freddi, li etichetto con la data e il tipo di carne e li metto in frigorifero.

In frigo si conservano benissimo per 2-3 giorni. Se vuoi fare una scorta più grande, puoi congelarli. Io uso gli stampi per il ghiaccio, quelli con i cubetti grandi. Una volta congelati, sblocchi i cubetti e li trasferisci in un sacchetto per freezer. Ogni cubetto è una porzione. La sera prima, ne metti uno in frigo e il giorno dopo è pronto, da scaldare a bagnomaria. Comodissimo, e niente sprechi.

Ecco, penso che questa sia la magia più grande. Unire la genuinità del fatto in casa alla praticità della vita moderna. Non serve essere chef stellati. Serve solo un po’ di organizzazione e uno strumento che ti semplifichi la vita. La Bimby, per me, è stata proprio questa scoperta. Mi ha permesso di dare il meglio a mio figlio senza passare ore in cucina, e di vivere quel momento speciale dello svezzamento con più gioia e meno ansia.

Nel prossimo passaggio, entreremo proprio nel vivo. Vedremo insieme una ricetta base per un omogeneizzato di carne con la Bimby, passo dopo passo. Parleremo delle dosi, dei tempi, dei tagli di carne migliori per iniziare. Ti prometto che è davvero alla portata di tutti.

bimby omogeneizzato carne

Come preparare un omogeneizzato di carne con la Bimby: la ricetta base passo passo

Allora, sei pronta per metterti al lavoro? È il momento di trasformare quelle belle intenzioni in un vasetto di pappa profumata. Ti assicuro che una volta che avrai visto il procedimento, ti chiederai perché non hai iniziato prima. La domanda “come si preparano gli omogeneizzati di carne” smetterà di sembrarti un mistero e diventerà una semplice routine.

Facciamo un esempio pratico, partendo dall’ingrediente principe: la carne. Per le prime volte, ti consiglio di scegliere un taglio magro e delicato. Il petto di pollo o di tacchino è perfetto, ma anche il filetto di maiale oppure il cosciotto di agnello, se il tuo pediatra lo approva, sono ottime opzioni. L’agnello, tra l’altro, è ricco di ferro e ha un sapore particolare che spesso piace ai più piccoli. L’importante è che la carne sia freschissima e privata di ogni nervetto o grasso visibile. Questa attenzione fa la differenza nella consistenza finale.

La ricetta in 5 mosse (quasi troppo semplice)

Ecco la mia procedura collaudata, quella che uso ancora oggi quando preparo il brodo o un tritato di carne superfine per polpettine. Per un omogeneizzato basta adattare le quantità.

  1. Pesa e taglia. Prendi 150-200 grammi di carne pulita. Tagliala a cubetti di circa 2 cm. Non serve essere precisi al millimetro, serve solo aiutare la Bimby nella cottura uniforme.
  2. Cuoci a vapore. Metti 500-600 ml di acqua nel boccale. Sistema la carne nel cestello. Imposta Varoma, 20 minuti, velocità 1. La cottura a vapore è un regalo della Bimby: cuoce la carne in modo delicato, preservando tutti i nutrienti e i sapori senza bisogno di grassi. Mentre cuoce, la casa si riempie di un buon profumo di brodo… che anticipa già il successo!
  3. Frulla con pazienza. Togli il cestello (attenta al vapore!) e conserva l’acqua di cottura nel boccale. È oro liquido, piena di sapore. Aggiungi la carne cotta nel boccale. Ora, il segreto per la consistenza perfetta. Parti con 30 secondi a velocità 5. Poi, con il coperchio montato, dai altre 2-3 spinte di Turbo da 1 secondo l’una. Guarda dentro: dovrebbe già essere una crema. Se vedi ancora pezzettini, continua a frullare a velocità 8-9 per altri 20-30 secondi. Questa fase è la risposta definitiva a “come frullare la carne per lo svezzamento” senza grumi.
  4. Regola la densità. Qui sta la magia del fai-da-te. L’omogeneizzato è troppo denso? Aggiungi un po’ dell’acqua di cottura conservata, un cucchiaio alla volta, e frulla un altro po’ per incorporarla. Vuoi renderlo più nutriente? Aggiungi una patata lessa o mezzo cucchiaio di crema di riso cotta nel boccale e frulla il tutto insieme. Diventa un piatto unico.
  5. Assaggia e servi (o conserva). Assaggia tu per prima. Dovresti sentire il puro sapore della carne, dolce e delicato. Se vuoi, puoi unire una verdura precedentemente cotta a vapore, come una carota o una zucchina. Versa l’omogeneizzato ancora caldo nei vasetti sterilizzati, chiudi e procedi come ti ho spiegato prima per la conservazione. Un vasetto subito in tavola, gli altri in frigo per i prossimi giorni.

La domanda che tutte ci facciamo: ma fa male mangiare omogeneizzati?

Te la pongo così come me l’hanno posta tante amiche, con un tono tra il preoccupato e il colpevole. La risposta è: dipende da cosa intendi per “omogeneizzato”.

C’è una bella differenza tra l’omogeneizzato industriale, che è un prodotto standardizzato e stabilizzato per durare mesi negli scaffali, e l’omogeneizzato fatto in casa, che è un cibo fresco e transitorio. Quelli industriali, se diventano l’unica fonte di proteine per mesi e mesi, possono abituare il bambino a una texture *sempre* liscissima, rendendo più difficile l’accettazione successiva dei piccoli grumi. In più, anche i migliori contengono sempre una minima parte di addensanti (amidi di riso o mais) per stabilizzare la crema.

Quelli fatti in casa, invece, sono una tappa. Li usi per le prime 2-3 settimane per ogni nuovo tipo di carne, per permettere al piccolo di familiarizzare con il sapore in una forma facilissima da gestire. Poi, il passo successivo è naturale: invece di frullare per 2 minuti, frulli per 1. Lasci dei micro-pezzettini. Usi la carne per fare un ripieno morbido per delle piccole palline da schiacciare con la forchetta. In pratica, l’omogeneizzato casalingo non è il punto di arrivo, è il punto di partenza di un viaggio verso il cibo solido. Con la Bimby, controlli tu il percorso, giorno per giorno.

Un ricordo personale: con mio figlio, dopo un mese di pollo omogeneizzato liscio, ho provato a ridurre il tempo di frullatura. Il primo giorno ha storto un po’ il naso, era una novità. Il secondo giorno ha accettato. La settimana dopo stava già “masticando” (più che altro schiacciando con le gengive) delle polpettine morbidissime. Era lui che ci stava chiedendo un passo in più. Se avessi continuato con l’omogeneizzato superliscio, forse quel segnale l’avrei perso.

Varianti e idee per non annoiarsi (né te, né lui)

La cosa bella è che una volta imparata la tecnica base, puoi davvero sbizzarrirti. Non è solo carne bollita e frullata. Puoi dare sfumature di sapore che rendono ogni pappa diversa. Ecco qualche idea che ho provato e che ha funzionato:

  • Pollo al profumo di erbe: prima di cuocere a vapore, metti nel cestello con il pollo un rametto di prezzemolo o una foglia di salvia. L’aroma si infonde in modo delicatissimo e abitua il palato a sapori complessi.
  • Manzo alla mela: cuoci a vapore la carne insieme a due fettine sottili di mela sbucciata. La mela si spappola e dona una dolcezza naturale che bilancia il sapore intenso del manzo. Una volta frullato, è una delizia.
  • Mischia cereali: dopo la cottura, aggiungi nel boccale un cucchiaio di pastina cotta piccolissima (tipo semolino) o di cereali in fiocchi fini (miglio, quinoa soffiata). Frulla il tutto. Aumenti il potere saziante e introduci nuovi nutrienti.

E per il futuro, quando il bambino sarà più grande e inizierà a mangiare gli stessi vostri piatti (più o meno!), ricorda che queste basi ti saranno utilissime. La stessa tecnica per creare una crema liscia è perfetta per preparare delle salse di carne vellutate da abbinare alla sua prima pastina, o per rendere più cremoso un sugo. È un investimento culinario a lungo termine.

L’errore da non fare (parlo per esperienza)

All’inizio, presa dall’entusiasmo, sbagliavo una cosa: volevo che fosse perfettamente liquido, come quelli del supermercato. Finivo per aggiungere troppa acqua di cottura e ottenevo una pappa quasi brodosa. Il risultato? Mio figlio ne mangiava il triplo per sentirsi sazio, ma poi la digestione era più lunga e l’introito nutrizionale era diluito. La giusta consistenza è quella di una crema densa, che non cola dal cucchiaino ma vi si adagia sopra. Se la rovesci, deve cadere a blocco, non a goccia. Questo piccolo accorgimento fa una grande differenza.

E un’ultima nota sull’omogeneizzato Bimby conservazione: quando congeli, fai porzioni piccole. Quei cubetti da 40-50 ml sono l’ideale. Perché? Perché una volta scongelato, non puoi ricongelarlo. Meglio scongelare un cubetto in più che buttare mezzo vasetto. La praticità non deve mai venire prima della sicurezza alimentare, soprattutto con i più piccoli.

Insomma, preparare il tuo bimby omogeneizzato carne è un atto semplice che racchiude tanta consapevolezza. È prendere un singolo ingrediente, trasformarlo con cura e amore, e offrirlo come primo, importante assaggio del mondo. Non è una competizione con le marche famose. È semplicemente un’altra strada, più lenta, più personale, e incredibilmente gratificante. Adesso che hai tutti i passaggi, non ti resta che provare. La prossima volta, parliamo di come introdurre il pesce… ma questa è un’altra avventura!

E proprio parlando di sicurezza e di organizzazione, arriva il punto cruciale che permette a tutto questo di funzionare nella vita vera, tra lavoro, pisolini e inevitabili imprevisti: la conservazione. Perché non basta saper preparare un ottimo bimby omogeneizzato carne, bisogna anche saperlo gestire nel tempo, senza sprechi e, soprattutto, senza ansie.

Conservazione degli Omogeneizzati Bimby: il metodo per non farsi prendere dal panico

Sarò onesta: il mio primo tentativo di conservazione fu un disastro. Avevo preparato una bella quantità di omogeneizzato di manzo, l’avevo versato in un unico grande contenitore in frigo. Il terzo giorno, quando ho aperto il coperchio, in superficie c’era una patina grigiastra e un odore non proprio invitante. Ho buttato tutto, con un senso di fallimento enorme. Avevo sprecato tempo, soldi e amore. Quell’episodio mi ha insegnato più di qualsiasi manuale. La conservazione è una scienza esatta, ma con poche regole chiare diventa un’abitudine infallibile.

Partiamo da un principio fondamentale: il caldo è il tuo nemico, il freddo è il tuo amico. E la velocità di passare dall’uno all’altro fa la differenza.

  • Appena pronto, subito freddo: non lasciare l’omogeneizzato a temperatura ambiente a raffreddarsi lentamente. Una volta terminata la preparazione e versato nei vasetti, chiudili e mettili *immediatamente* in frigorifero, o, se li vuoi congelare, lasciali raffreddare a temperatura ambiente solo per il tempo necessario da non sciogliere il freezer (circa un’ora), poi butali dentro. Questo blocca la proliferazione batterica sul nascere.
  • Il vetro è il re: dimentica la plastica, anche se dice “senza BPA”. I vasetti di vetro da conserva, quelli con la chiusura ermetica a clip, sono i migliori. Sono inerti, non assorbono odori, si sterilizzano facilmente in forno o in acqua bollente e puoi vedere subito cosa c’è dentro. Li riusi all’infinito, è un investimento etico ed economico.
  • Porzioni “usa e getta”: congela in monoporzioni. Gli stampi per il ghiaccio da silicone con cubetti grandi (circa 50 ml l’uno) sono stati la mia salvezza. Ogni cubetto è un pasto. La sera prima li sposto in frigo in un piattino, e al momento del pranzo li scaldi a bagnomaria. Zero sprechi. Se hai bisogno di più quantità, basta scongelare due cubetti invece di uno.

Un trucchetto che uso sempre e che mi sento di consigliare: quando congelo, non metto solo la carne frullata. A volte, nel cubetto, ci metto già l’abbinamento completo. Ad esempio, in uno stampo metto l’omogeneizzato di pollo, schiaccio sopra un cucchiaino di purea di carota fatta a parte e chiudo con un altro strato di pollo. Quando si scongela, è già pronta la pappa completa. Sembra una sciocchezza, ma quando hai un bambino urlante e fame alle 18:47, questi dettagli ti rendono una mamma serena e efficiente.

FAQ: le domande che (quasi) tutte ci siamo fatte

Dopo aver parlato con decine di mamme nei gruppi o al parco, mi sono resa conto che le stesse domande tornano, ciclicamente. Sono i dubbi che ti assalgono di notte, mentre cerchi su Google con una mano e con l’altra culli. Ho raccolto qui le più comuni, con le risposte che ho dato a me stessa dopo tanta pratica (e qualche errore).

  1. Come si preparano gli omogeneizzati di carne in modo sicuro al 100%? La sicurezza parte dalla materia prima. Scegli carne freschissima da un macellaio di fiducia, meglio se biologica o di cui conosci la filiera. La cottura a vapore in Bimby è già un’ottima garanzia, perché supera ampiamente i 70°C necessari a eliminare i batteri patogeni. Dopo la cottura, maneggia la carne e il boccale con utensili puliti, e trasferisci subito l’omogeneizzato nei vasetti sterilizzati. Sterilizzare i vasetti è facile: lavali bene, poi mettili in forno a 100°C per 20 minuti, oppure falli bollire in acqua per 10 minuti. Questa attenzione sembra maniacale, ma è il tuo scudo più forte.
  2. Fa male mangiare omogeneizzati tutti i giorni? Dipende dal tipo e dalla durata. Un omogeneizzato fatto in casa, variando spesso il tipo di carne e di verdura abbinata, usato per le prime fasi dello svezzamento (diciamo 1-2 mesi) è assolutamente appropriato. Il “male” potenziale, come accennavo, è nella staticità. Se per comodità continui a proporre solo creme super-lisce per molti mesi, potresti ritardare l’accettazione delle consistenze grumose. L’ideale è usarli come tramite: due settimane di omogeneizzato liscio per abituarsi al sapore della carne nuova, poi si comincia a ridurre la frullatura. Per un quadro più completo, è sempre utile confrontarsi con le linee guida nazionali, come quelle di informazione al consumatore del Ministero della Salute, che offrono consigli chiari sull’alimentazione complementare.
  3. Omogeneizzati Bimby conservazione: quanto durano in frigo e in freezer? Questa è una regola d’oro che non si discute. In frigorifero (a 4°C), durano massimo 48-72 ore. Dopo, anche se non hanno odore strano, la carica batterica potrebbe essere aumentata. In freezer (-18°C), la durata è più lunga ma non infinita: per mantenere gusto e proprietà nutrizionali al meglio, consumali entro 2-3 mesi. L’etichettatura è fondamentale: scrivi sempre con un pennarello indelebile data e contenuto sul coperchio. “PA 01/11 Pollo e Zucchina” ti salverà da inutili interrogatori.
  4. Come frullare la carne per lo svezzamento senza che restino filamenti? Con la Bimby, il trucco sta nella sequenza e nella pazienza. Dopo la cottura a vapore, assicurati di aver tolto *tutta* l’acqua di cottura dal boccale (conservala a parte). Metti la carne asciutta e inizia frullando a velocità medio-alta (7-8) per 30 secondi. Poi, con il misurino chiuso, usa il Turbo a singoli colpi da 1 secondo, controllando dopo ogni colpo. Se vedi ancora dei filamenti, significa che la carne era troppo fibrosa per quel taglio (evita, all’inizio, tagli come la fesa di tacchino intera) o che hai messo troppa acqua durante il frullato. Aggiungi liquido solo alla fine, per regolare la densità.
  5. Posso congelare l’omogeneizzato direttamente nel boccale della Bimby? Assolutamente no. Il boccale è in plastica e vetroresina, e gli sbalzi termici estremi potrebbero creare microfratture. Inoltre, occupare la Bimby per giorni nel freezer non è proprio l’idea migliore! Versa sempre il preparato in contenitori dedicati alla conservazione.
  6. Come scongelare e riscaldare l’omogeneizzato in modo sicuro? Mai a temperatura ambiente! Il metodo migliore è lo scongelamento lento in frigorifero (dalla sera prima) o, se hai fretta, a bagnomaria in un pentolino. Per riscaldare, usa sempre il bagnomaria o un riscaldabiberon, mescolando bene per eliminare i punti caldi. Assaggia sempre tu prima di darlo al bambino, deve essere tiepido, non caldo. E ricorda: un omogeneizzato scongelato non deve essere ricongelato. Se ne avanza, purtroppo si butta.
  7. Posso aggiungere un po’ di olio o di formaggio nella preparazione? Certo, e anzi è consigliato! Dopo i 6 mesi, puoi arricchire l’omogeneizzato con un cucchiaino di olio extravergine d’oliva a crudo, aggiunto a fine cottura. Fornisce grassi buoni e aiuta l’assorbimento delle vitamine. Un po’ di parmigiano reggiano grattugiato (dopo l’anno, o prima se il pediatra lo consente) dona sapore e calcio. È proprio questo il bello del fai-da-te: personalizzi ogni pappa.
  8. La Bimby pulisce davvero tutto da sola? Il grasso della carne non resta attaccato? Quasi tutto! Dopo aver versato l’omogeneizzato, io metto subito nel boccale caldo un po’ d’acqua calda e una goccia di detersivo. Imposto 2 minuti, 50°C, velocità 5. Sciacqua via il 99% dei residui. A volte, un velo d’olio o di grasso può restare sulle lame. In quel caso, basta smontare il coperchio e la lama (operazione che si fa in un secondo) e passarle sotto l’acqua corrente. È comunque una pulizia infinitamente più semplice che lavare pentole, cestello e frullatore separati.
  9. Mio figlio rifiuta l’omogeneizzato di carne, cosa posso fare? È normalissimo. Il sapore della carne pura è nuovo e forte. Prova ad abbinarlo a una verdura dal sapore dolce che lui già conosce e apprezza, come la carota o la zucca. Oppure, usa pochissima carne (50g) e frullala con la sua pappa di cereali preferita. L’importante è non forzare. Proponi un assaggio sereno, magari quando ha più fame, e se lo rifiuta riprova dopo qualche giorno con un altro tipo di carne. La pazienza è la spezia principale dello svezzamento.
  10. Questa tecnica vale solo per la carne o posso usarla per il pesce? Vale, ed è fantastica anche per il pesce! Il procedimento è identico, ma i tempi di cottura a vapore si riducono drasticamente (8-10 minuti al Varoma per un filetto di platessa o di sogliola). Il pesce si sfalda facilmente e diventa una crema morbidissima. È un ottimo modo per alternare le fonti proteiche e abituare il palato a sapori diversi fin da subito. Il mondo dei secondi piatti a base di carne e pollame è vasto, ma con le basi giuste puoi esplorarlo tutto con sicurezza, passando dalle creme per bebè alle ricette per tutta la famiglia.

Alla fine di questo viaggio tra bollitori, vasetti e frullati super fini, quello che mi resta è una consapevolezza semplice ma potente. Preparare un bimby omogeneizzato carne non è solo un modo per nutrire tuo figlio. È un atto di presenza. È scegliere di mettere le mani in pasta, nel senso più letterale del termine. È conoscere la provenienza di ciò che metti nel suo piatto, è controllare la consistenza che le sue gengive incontrano per la prima volta. È una forma di cura antica e moderna insieme, che la tecnologia di uno strumento come la Bimby rende accessibile, anche nelle giornate più frenetiche.

Non servono doti da chef, serve solo la voglia di provare. Di sporcarsi le mani, di sbagliare magari la prima volta, e di riprovare. Il risultato, quel vasetto di crema profumata, sarà sempre speciale perché porta dentro il tuo tempo, la tua attenzione, il tuo amore. È un pezzetto di casa che gli dai da mangiare. E non c’è regalo più grande, per te e per lui. Buona preparazione, e buon divertimento in cucina!

bimby omogeneizzato carne

Scopri come preparare un bimby omogeneizzato carne fresco e sicuro per il tuo bambino con pochi semplici passaggi usando la Bimby
Preparazione: 10 minuti
Cottura: 20 minuti
Tempo totale: 30 minuti
Servings: 1 porzione
Calories: 180kcal
Cost: 5 dollari

Equipment

  • Bimby
  • Cestello per la cottura a vapore
  • Vasetti di vetro sterilizzati

Ingredienti

  • 150-200 g carne magra (petto di pollo, tacchino, filetto di maiale o cosciotto di agnello)
  • 500-600 ml acqua
  • 1 patata lessa (opzionale, per aumentare la densità)

Istruzioni

  • Pesa e taglia la carne a cubetti di circa 2 cm.
  • Metti l'acqua nel boccale della Bimby e sistema la carne nel cestello.
  • Imposta Varoma, 20 minuti, velocità 1 per cuocere a vapore.
  • Togli il cestello e conserva l'acqua di cottura nel boccale.
  • Aggiungi la carne cotta nel boccale e frulla a velocità 5 per 30 secondi, poi usa il Turbo per altri 2-3 colpi.
  • Se necessario, regola la densità con l'acqua di cottura e frulla nuovamente.
  • Assaggia e servi l'omogeneizzato o versa nei vasetti sterilizzati per la conservazione.

Note

Puoi variare il sapore aggiungendo erbe aromatiche o frutta come mela durante la cottura. Per conservare l'omogeneizzato, usa vasetti di vetro sterilizzati e conservali in frigo per 2-3 giorni o congela porzioni in cubetti. Ricorda di non ricongelare l'omogeneizzato scongelato. Assaggia sempre prima di servire al bambino.

Nutrition

Calorie: 180kcal | Carbohydrates: 20g | Proteine: 25g | Fat: 3g | Grassi saturi: 1g | Grassi polinsaturi: 0.5g | Grasso monoinsaturo: 1.5g | Colesterolo: 70mg | Sodio: 60mg | Potassio: 450mg | Fiber: 2g | Zucchero: 1g | Vitamina A: 1IU | Vitamina C: 5mg | Calcio: 2mg | Ferro: 10mg
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