Il Cassoulet Tradizionale Castelnaudary: Un Abbraccio della Francia Profonda
C’è un momento preciso, quando apro il forno e lascio uscire quel vapore profumato, che la mia cucina si trasforma. Si sente l’odore della terra, del focolare, della generosità. Questo è il potere del Cassoulet de Castelnaudary à l’Ancienne. Non è solo un piatto, è una storia raccontata in una pentola. La prima volta che l’ho assaggiato mi sono sentita avvolta, come in una coperta calda in una giornata di freddo. Ora lo preparo per le domeniche in famiglia o quando gli amici hanno bisogno di un pasto che sappia di conforto autentico. È un esperimento d’amore che paga con gli applausi di tutti!
Una Storia di Guerra, Fagioli e Pazienza
Il Cassoulet Tradizionale nasce come piatto povero della regione di Castelnaudary, nel sud-ovest della Francia. La leggenda narra che sia stato inventato durante l’assedio della città, con i cittadini che misero insieme tutte le provviste che avevano per creare un piatto nutriente per i difensori. Esistono diverse versioni (quelle di Tolosa e Carcassonne hanno piccole varianti), ma quella “alla vecchia maniera” di Castelnaudary è considerata la madre di tutte. La sua essenza sta nella cottura lenta, che fonde i sapori della carne e dei fagioli in qualcosa di magico. Per me, rappresenta la filosofia del “meno è più”: ingredienti semplici, trattati con rispetto, diventano un capolavoro.
Perché Amerai Questo Cassoulet della Tradizione
Amo questa ricetta perché è una vera comfort food che non ha bisogno di trucchi. Nonostante la lunga cottura, i passaggi sono semplici e quasi meditativi. Il risultato è un piatto unico, sostanzioso e autocelebrativo: una ciotola piena di sapori profondi, dove il grasso del casso si scioglie sui fagioli rendendoli vellutati, e la pelle del casso diventa croccante. È il tipo di piatto che si prepara una volta e si ricorda per sempre. È perfetto per chi vuole impressionare senza stress, lasciando che la pentola faccia tutto il lavoro. Inoltre, come insegna una dieta alimentazione bilanciata, abbinare proteine di qualità (come quelle del casso e della salsiccia) ai carboidrati complessi dei fagioli crea un pasto davvero saziante ed energetico.
Le Occasioni Perfette per un Cassoulet Indimenticabile
Questo platto tradizionale è il protagonista assoluto di occasioni speciali:
- Le fredde domeniche invernali: Riscalda la casa e il cuore.
- Cene tra amici informali: Metti una pentola al centro della tavola e lascia che tutti si servano. Crea atmosfera!
- Celebrazioni familiari: È una ricetta che nutre una folla e diventa una tradizione di famiglia.
- Quando hai bisogno di un pasto “prepara e dimentica”: Una volta sul fuoco, richiede solo qualche controllino.
Ingredienti per il Tuo Cassoulet di Castelnaudary
- 500 g di fagioli bianchi secchi (lingotti o tarbais, se li trovi)
- 4 cosce di casso
- 300 g di salsiccia di Toulouse (o una salsiccia a pasta grossa)
- 200 g di lardo fumato a cubetti
- 2 cipolle
- 4 spicchi d’aglio
- 1 mazzetto aromatico (timo, alloro, prezzemolo)
- 1 litro di brodo di pollo
- 1 cucchiaio di grasso di casso (o olio d’oliva)
- Sale e pepe nero q.b.
Se Non Trovi Tutto… Sostituisci Così!
Non lasciarti bloccare dalla mancanza di un ingrediente! L’anima del piatto rimane.
- Fagioli bianchi: I classici borlotti o cannellini vanno benissimo. L’importante è l’ammollo.
- Salsiccia di Toulouse: Ottima sostituzione è una salsiccia di maiale nostrana dolce, con la cotenna.
- Lardo fumato: Usa della pancetta stagionata a cubetti. Dà un gusto più deciso.
- Grasso di casso: Un buon olio extravergine d’oliva funziona perfettamente.
- Brodo di pollo: Se non l’hai fatto in casa, va bene un dado di qualità, ma attento al sale.
La Preparazione del Cassoulet Passo Passo
Step 1: La Pazienza dell’Ammollo (La Vigilia)
La sera prima, prendi i tuoi fagioli bianchi e mettili in una ciotola capiente. Coprili con almeno il doppio del loro volume di acqua fredda. Li vedrai già iniziare a rinvenire. Questo passaggio è cruciale: l’ammollo ammorbidisce i fagioli, riduce i tempi di cottura e li rende più digeribili. Copri la ciotola e lasciala in un angolo della cucina. Vai a dormire con la dolce consapevolezza che domani sarà una giornata buona. Pro tip: se ti dimentichi, esiste l’ammollo rapido: porta i fagioli a bollore per 2 minuti, spegni e lascia in acqua calda per un’ora.
Step 2: Il Risveglio dei Fagioli
La mattina, scola i fagioli in uno scolapasta e sciacquali bene sotto l’acqua corrente fredda. Vedrai che sono diventati più gonfi e pieni. Questo risciacquo toglie gli zuccheri che possono causare… problemi digestivi! Tienili da parte. Nel frattempo, prepara le tue cipolle: sbucciale e affettale sottilmente. Pela e trita finemente gli spicchi d’aglio. La preparazione meticolosa ora ti farà risparmiare tempo dopo.
Step 3: Il Soffritto Profumato
In una grande casseruola o pentola a fondo spesso (è il tuo cavallo di battaglia!), sciogli il cucchiaio di grasso di casso a fuoco medio. Quando è caldo, aggiungi le cipolle affettate e l’aglio tritato. Il sibilo iniziale è musica per le orecchie! Mescola e lascia che si ammorbidiscano e diventino dorati e traslucidi. L’odore che inizia a salire è la base aromatica di tutto il piatto. Non bruciarli: devono solo diventare dolci.
Step 4: L’Unione degli Ingredienti
È il momento dell’assemblea! Versa nella pentola tutti i fagioli ben scolati. Aggiungi la salsiccia di Toulouse, tagliata a tocchetti belli grandi, e i cubetti di lardo fumato. Infila il mazzetto aromatico al centro. Guarda i colori: il bianco dei fagioli, il rosso della salsiccia, il rosa del lardo. È già bello da vedere. Mescola delicatamente per unire tutto.
Step 5: Il Bagno di Brodo
Ora, versa il brodo di pollo nella pentola. L’obiettivo è coprire tutti gli ingredienti di almeno un paio di dita. Se serve, aggiungi un po’ d’acqua calda. Porta il tutto a bollore a fuoco vivace. Vedrai formarsi una schiumetta in superficie: toglila con un cucchiaio per un brodo più limpido. Questo è il momento in cui il cassoulet prende vita.
Step 6: Il Mijotage Lento e Paziente
Abbassa il fuoco al minimo. Copri la pentola con il coperchio, ma lascia uno spiraglio di un paio di centimetri. Questo permette all’umidità di ridursi lentamente, concentrando i sapori. Lascia sobbollire dolcemente per circa 2 ore. Ogni tanto dai una mescolata gentile dal fondo, per evitare che i fagioli si attacchino. La cucina si riempirà di un profumo divino.
Step 7: La Doratura del Casso
Mentre il cassoulet cuoce, dedicati al casso. In una padella d’acciaio antiaderente, metti le cosce di casso con la pelle verso il basso, a fuoco medio. Non serve olio, il grasso uscirà da solo. Lasciale cuocere fino a quando la pelle non sarà dorata e croccantissima, poi girale per sigillarle anche dall’altro lato. L’obiettivo non è cuocerle completamente, ma dare colore e sapore. Consiglio dello chef: per una pelle ultra-croccante, asciuga bene le cosce con carta da cucina prima di metterle in padella.
Step 8: Il Matrimonio Finale
Dopo la prima ora di cottura del cassoulet, apri il coperchio. Il profumo ti investirà! Posiziona con cura le cosce di casso dorate sopra il letto di fagioli e salsiccia, affondandole un po’. Richiudi parzialmente e lascia cuocere per un’altra ora abbondante. In questo tempo, i sapori del casso grasseggeranno e penetreranno in ogni fagiolo, donando una ricchezza incredibile.
Step 9: L’Assaggio e la Regolazione
Trascorse le due ore (o poco più, i fagioli devono essere teneri ma non spappolati), togli il mazzetto aromatico ormai esausto. Ora, assaggia. Questo è il momento magico. Aggiusta di sale e di una bella macinata di pepe nero fresco. Ricorda che il lardo e la salsiccia sono già salati, quindi procedi con cautela. Il brodo si sarà addensato naturalmente, diventando una salsa cremosa.
Step 10: Il Servizio e la Crosta Dorata
Servi il cassoulet bollente direttamente dalla pentola di coccio in tavola, oppure in ciotole individuali profonde. L’ideale è accompagnarlo con del pane rustico croccante per scarpettare ogni ultima goccia di sugo. Chef’s secret: per una crosta tradizionale, metti il cassoulet in una terrina di coccio e passalo sotto il grill del forno per 5-10 minuti prima di servire. Si formerà una crosticina dorata irresistibile. Rompila e mescolala al momento di servire!
Timing: Pianifica la Tua Giornata di Cassoulet
- Ammollo: 12 ore (la sera prima).
- Preparazione ingredienti: 15 minuti.
- Cottura totale: Circa 3 ore.
- Tempo totale (escluso ammollo): 3 ore e 15 minuti.
- Riposo (consigliato): Il cassoulet è ancora più buono il giorno dopo! Lascialo riposare e riscaldalo dolcemente.
Consiglio Segreto dello Chef
Il vero segreto? La cottura a fuoco bassissimo e il riposo. Non avere fretta. Un cassoulet che ha sobbollito per ore e ha passato una notte in frigo si trasforma. I sapori si sposano in modo perfetto, e riscaldarlo il giorno dopo sarà un’esperienza ancora migliore della prima. Se vuoi esplorare altri secondi piatti sostanziosi e ricchi di sapore, non perderti le nostre ricette nella categoria secondi piatti a base di carne e pollame.
Curiosità Extra: La “Crosta” da Rompere
Nella versione più tradizionale, durante la lunga cottura in forno, si forma una crosta in superficie mescolando crosta di pane grattugiata e grasso. I puristi dicono che questa crosta vada rotta e mescolata almeno sette volte durante la cottura! Ogni famiglia ha il suo numero. Questo rito serve a far addensare ulteriormente il sugo e a distribuire i sapori. Io la faccio una sola volta, sotto il grill, ma pensare a questa tradizione mi fa sorridere.
Attrezzatura Necessaria
- Una casseruola o pentola a fondo spesso molto capiente (io uso una pentola di ghisa).
- Un coltello robusto e un tagliere.
- Una padella per dorare il casso.
- Una ciotola grande per l’ammollo.
- Scolapasta.
- Cucchiaio di legno.
Come Conservare il Cassoulet Avanzato
Il cassoulet si conserva benissimo, anzi, migliora! Una volta tiepido, trasferiscilo in un contenitore ermetico e mettilo in frigorifero. Si manterrà perfetto per 3-4 giorni.
Per congelarlo, aspetta che sia completamente freddo. Puoi congelarlo in porzioni singole in contenitori monodose o in un unico blocco. Scongelalo lentamente in frigorifero per una notte prima di riscaldarlo.
Per riscaldarlo, fallo a fuoco bassissimo in un pentolino, aggiungendo un goccio di brodo o acqua per ridare cremosità. Puoi anche riscaldarlo in forno a 150°C coperto con un foglio di alluminio. Mescola di tanto in tanto per uniformare il calore.
Consigli e Trucchi per un Cassoulet Perfetto
- Qualità degli ingredienti: Investi in una buona salsiccia e in un casso di allevamento all’aperto. Si sente la differenza.
- Non mescolare troppo: Mescola con delicatezza per non spappolare i fagioli alla fine della cottura.
- Controlla i liquidi: Se durante la cottura il brodo si asciuga troppo, aggiungi un po’ d’acqua calda. Deve rimanere un po’ brodoso.
- Sgrassalo: Se dopo il riposo in frigo trovi uno strato di grasso solidificato in superficie, puoi toglierne una parte con un cucchiaio prima di riscaldare, per un piatto più leggero.
Idee di Presentazione
- In pentola di coccio: Porta la pentola in tavola, è rustica e scenografica.
- Ciotole monoporzione: Con una coscia di casso, qualche pezzo di salsiccia e tanti fagioli. Decora con una foglia di alloro fresca.
- Con crosta di pane: Prima di servire, spargi pangrattato e parmigiano sulla superficie e gratinare per 5 minuti.
- Con contorno fresco: Accompagna con un’insalata di radicchio e mele verdi a fettine per contrastare la ricchezza.
Alternative Più Leggere (6 Varianti)
Se ami il gusto ma vuoi una versione più leggera, prova queste varianti:
- Cassoulet di Pollo: Sostituisci il casso con cosce di pollo con pelle. Meno grasso, ma comunque saporito. Segui le istruzioni della nostra ricetta per un delizioso pollo cacciatore ai funghi per capire come trattare il pollo per renderlo morbidissimo.
- Con Salsiccia di Tacchino: Usa una salsiccia di tacchino magra e riduci la quantità di lardo.
- Versione Ricca di Verdure: Aggiungi carote a rondelle, sedano e porro al soffritto per più fibre e sapore. Perfetta per chi cerca un sapore rustico complesso.
- Cassoulet di Mare: Una rivoluzione! Sostituisci le carni con cozze, gamberi e filetti di pesce bianco robusto. Usa brodo di pesce e vino bianco. Una delizia diversa.
- In Pentola a Pressione: Per dimezzare i tempi. Dopo aver fatto il soffritto, aggiungi tutto e cuoci per circa 40 minuti dalla messa in pressione.
- Fagioli Cotti Separatamente: Cucina i fagioli separatamente fino a quasi cottura, poi uniscili al sugo di carni che avrai preparato a parte per controllare meglio i grassi.
Errori Comuni da Evitare
Errore 1: Saltare l’Ammollo dei Fagioli
Mettere i fagioli secchi direttamente in pentola è un errore comune per risparmiare tempo. Il risultato? Una cottura molto più lunga e fagioli che possono rimanere duri all’esterno e crudi all’interno. Inoltre, l’ammollo in acqua fredda aiuta a eliminare alcuni zuccheri complessi che causano gonfiore intestinale. La soluzione è semplice: programmati. La sera prima, mentre lavi i denti, metti i fagioli a bagno. È un gesto che non richiede sforzo e migliora radicalmente il risultato finale.
Errore 2: Bollire Troppo Forte
Dopo il primo bollore, la tentazione è di lasciare il fuoco medio per finire prima. Niente di più sbagliato! Una cottura a bollore forte frantuma i fagioli, rende la salsiccia stopposa e secca tutto troppo in fretta, lasciando un sugo acquoso e non legato. Il cassoulet ha bisogno del “mijotage”, quel dolce sobbollire a fiamma bassissima dove tutto cuoce in pace e i sapori si fondono. Pensa a una vasca idromassaggio, non a una cascata. Abbassa la fiamma e abbi pazienza: è la parte più importante.
Errore 3: Non Dorare Bene le Carni
Aggiungere le carni crude direttamente nel brodo è un errore che toglie profondità al piatto. La doratura, chiamata reazione di Maillard, crea centinaia di nuovi composti aromatici deliziosi. Se metti le cosce di casso o la salsiccia senza averle prima colorate in padella, il tuo cassoulet avrà un sapore “bollito”, piatto, e mancherà di quel gusto tostato e ricco che lo caratterizza. Prenditi quei 10 minuti extra per sigillare bene le carni da tutti i lati. Vedrai, il brodo diventerà di un colore ambrato e il sapore sarà completamente diverso.
Errore 4: Sale Troppo Presto
Aggiustare di sale all’inizio della cottura, soprattutto se usi un brodo già salato o un lardo stagionato, è rischioso. Durante la lunga cottura, i liquidi evaporano e i sapori si concentrano. Un piatto sapido all’inizio può diventare salatissimo alla fine. Il segreto è assaggiare e regolare solo negli ultimi 15 minuti di cottura, quando il volume del liquido si è stabilizzato. Ricorda: puoi sempre aggiungere, ma togliere è quasi impossibile!
Errore 5: Mescolare in Modo Aggressivo
Il cassoulet non è una minestra da girare continuamente. Soprattutto verso la fine della cottura, i fagioli sono teneri e delicati. Mescolare con un cucchiaio di metallo in modo energetico li ridurrà in una purea informe. Usa un cucchiaio di legno e mescola con movimenti lenti e ampi, cercando di sollevare dal fondo senza schiacciare. L’ideale è avere fagioli interi, carni che si sfaldano al tocco e un sughetto cremoso, non una zuppa densa e uniforme.
Domande Frequenti sul Cassoulet (FAQ)
1. Posso usare i fagioli in scatola al posto di quelli secchi?
Sì, puoi usare i fagioli bianchi già cotti in scatola per risparmiare molto tempo. In questo caso, salta completamente la fase di ammollo e riduci drasticamente il tempo di cottura del cassoulet. Dovrai aggiungerli solo nell’ultima mezz’ora di cottura, per farli insaporire senza che si disfino. Ricorda però di sciacquarli molto bene sotto l’acqua corrente per eliminare il liquido di governo, che è spesso salato e amidaceo. Il risultato finale sarà comunque buono, ma i fagioli cotti da secchi hanno una consistenza e una capacità di assorbire i sapori leggermente superiore. È una buona soluzione per una versione veloce in settimana.
2. Come posso rendere il cassoulet più cremoso?
La cremosità naturale del cassoulet viene dalla cottura lenta dei fagioli, che rilasciano un po’ del loro amido nel brodo. Se vuoi renderlo ancora più cremoso, ci sono due trucchi. Il primo: verso la fine della cottura, prendi un mestolo di fagioli, schiacciali bene con una forchetta in una ciotolina e rimescolali nella pentola. Funziona come una crema di legumi per addensare. Il secondo, più tradizionale, è quello di formare la crosta e romperla più volte, come spiegato nelle curiosità. Questo gesto incorpora anche il grasso superficiale, legando ulteriormente il sugo. Evita invece di aggiungere farina o amidi, che altererebbero il sapore autentico del piatto.
3. È normale che il cassoulet sia molto grasso?
Sì, è assolutamente normale e parte integrante del carattere di questo piatto tradizionale. Il grasso del casso, della salsiccia e del lardo è ciò che dona una morbidezza incredibile ai fagioli e un sapore inconfondibile. Tuttavia, hai un grande controllo su questo aspetto. Dopo la cottura, lascia riposare il cassoulet per 10-15 minuti: molto grasso salirà in superficie. Puoi rimuoverne una parte con un cucchiaio. Inoltre, dopo una notte in frigo, il grasso si solidifica completamente in uno strato bianco in superficie, che puoi facilmente togliere prima di riscaldare il piatto. In questo modo avrai tutto il sapore con una consistenza più leggera.
4. Cosa posso servire come contorno al cassoulet?
Il cassoulet è un piatto unico completo, pensato per stare da solo al centro della tavola. Non ha bisogno di contorni elaborati. L’unico accompagnamento quasi obbligatorio è del pane rustico croccante, come una baguette o un pane di campagna, per pulire la ciotola fino all’ultima goccia di sugo. Se vuoi aggiungere qualcosa per rinfrescare il palato, opta per un contorno fresco e acido che contrasti la ricchezza delle carni: un’insalata verde semplice con una vinaigrette di senape, o dei cetriolini sott’aceto. Un bicchiere di vino rosso corposo, come un Cahors o un Madiran, è l’abbinamento perfetto.
5. Posso preparare il cassoulet completamente in anticipo?
Assolutamente sì, anzi, è consigliatissimo! Il cassoulet è uno di quei piatti che migliora con il passare delle ore. Prepararlo il giorno prima è la scelta migliore. Una volta cotto, lascialo raffreddare completamente a temperatura ambiente, poi copri e metti in frigo. Il giorno dopo, i sapori saranno miracolosamente fusi. Per riscaldarlo, fallo a fuoco bassissimo in una pentola, aggiungendo un goccio d’acqua o brodo se sembra troppo denso. Puoi anche riscaldarlo in forno a 150°C, coperto, per 30-40 minuti. Questo ti libera dallo stress del giorno della cena, permettendoti di goderti gli ospiti.
6. Quale tipo di pentola è meglio usare?
La pentola ideale per un cassoulet è una casseruola di ghisa (con o senza smalto) o una pentola di coccio pesante. Questi materiali distribuiscono il calore in modo uniforme e lo trattengono a lungo, permettendo quella cottura lenta e costante senza sbalzi di temperatura che è fondamentale. Evita pentole con fondo sottile, che rischiano di scaldare troppo in alcuni punti e bruciare i fagioli sul fondo. Se non hai una pentola di ghisa, una buona casseruola d’acciaio con fondo spesso è la seconda scelta migliore. La dimensione è importante: deve essere capiente per contenere tutti gli ingredienti con spazio per il bollore.
7. Posso usare altre carni oltre a quelle indicate?
Certo! La versione di Castelnaudary è la più semplice, ma le varianti regionali includono altre carni. Puoi sperimentare aggiungendo, ad esempio, una spalla di agnello tagliata a pezzi, che darà un sapore più selvatico e complesso. Alcune ricette includono anche della confit d’oie (oca conservata nel proprio grasso) al posto del casso. L’importante è mantenere il principio di carni ricche, da cottura lunga, che possano rilasciare il loro grasso e i loro succhi nel piatto. Per un gusto simile ma più domestico, dai un’occhiata alle nostre ricette di comfort food come le perfette bistecche Salisbury al sugo di funghi o il classico pollo fritto con purè, per capire come gestire diverse proteine.
8. Il mio cassoulet è venuto troppo asciutto, cosa posso fare?
Se durante la cottura ti sei accorta che i liquidi si sono ridotti troppo e i fagioli rischiano di attaccarsi, non preoccuparti. La soluzione è semplice: aggiungi un po’ di acqua calda o brodo caldo. Versalo lungo i bordi della pentola e mescola delicatamente dal fondo. Riporta a un lieve sobbollire e prosegui la cottura. Ricorda che alla fine il cassoulet non deve essere una minestra, ma deve avere una consistenza cremosa, con un po’ di sughetto. Se invece lo hai già servito e sembra asciutto, puoi portare in tavola una piccola caraffina di brodo caldo per chi vuole aggiungerne un po’.
9. Esiste una versione più veloce di questa ricetta?
Per una versione velocissima ma comunque saporita, puoi prendere alcuni scorciatoie. Usa fagioli bianchi già cotti in scatola (sciacquati). Utilizza cosce di casso già precotte (confit) che trovi in alcuni negozi specializzati, che richiedono solo di essere scaldate. Puoi anche saltare la fase di doratura delle carni, anche se perdi in sapore. In questo caso, metti tutti gli ingredienti (eccetto il casso precotto) in una pentola a pressione e cuoci per circa 25-30 minuti dal fischio. Poi apri, aggiungi il casso e fai restringere il sugo a fuoco aperto per 10 minuti. Per un altro piatto cremoso e veloce, pollo cremoso con noodles e verdure è una soluzione infallibile.
10. È adatto per le feste o per un numero elevato di persone?
Il cassoulet è il re dei piatti per le feste e per le grandi tavolate! Si prepara in una sola pentola enorme, si può fare il giorno prima e, una volta in tavola, è autoservente e crea un’atmosfera conviviale e informale. Per calcolare le quantità, considera circa 150-200 g di fagioli secchi a persona e una coscia di casso ogni due persone. Per 8 persone, raddoppia semplicemente le dosi della ricetta, assicurandoti di avere una pentola abbastanza grande. È economico rispetto ad altri piatti da festa e lascia tutti incredibilmente sazi e soddisfatti. È il piatto perfetto per una cena di Natale alternativa o per un ritrovo tra amici in una fredda serata d’inverno.
Eccoci alla fine di questo viaggio nel cuore della cucina francese. Preparare il cassoulet è stato per me molto più che seguire una ricetta. È stato un momento di lentezza, di profumi che riempiono la casa per ore, di attesa che viene premiata. È il piatto che chiedono i miei amici quando hanno bisogno di conforto, quello che i miei nipoti associano alle domeniche dalla nonna. Spero che questa ricetta ti porti la stessa gioia. Non aver paura del tempo che richiede: è tempo investito in felicità, condivisione e ricordi deliziosi. Ora, metti a bagno i fagioli, accendi i fornelli e preparati ad accogliere gli applausi. Buon cassoulet a tutti!

Equipment
- Casseruola o pentola a fondo spesso
- Coltello robusto e tagliere
- Padella antiaderente
- Ciotola grande per l'ammollo
- Scolapasta
- Cucchiaio di legno
Ingredienti
- 500 g fagioli bianchi secchi lingotti o tarbais
- 4 cosce casso
- 300 g salsiccia di Toulouse o salsiccia a pasta grossa
- 200 g lardo fumato a cubetti
- 4 spicchi aglio sbucciati e tritati finemente
- 1 mazzetto aromatico timo, alloro, prezzemolo
- 1 litro brodo di pollo
- 1 cucchiaio grasso di casso o olio d'oliva
- q.b. sale e pepe nero quanto basta
Istruzioni
- Metti i fagioli bianchi in una ciotola capiente e coprili con acqua fredda per almeno 12 ore.
- Scola i fagioli e sciacquali sotto acqua corrente fredda.
- Sbuccia e affetta le cipolle e trita finemente l'aglio.
- In una casseruola, sciogli il grasso di casso a fuoco medio e aggiungi cipolle e aglio, cuocendo fino a doratura.
- Aggiungi i fagioli, la salsiccia tagliata a pezzi e il lardo nella casseruola, mescolando delicatamente.
- Versa il brodo di pollo, coprendo gli ingredienti di almeno un paio di dita e porta a bollore.
- Abbassa il fuoco al minimo, copri la pentola lasciando uno spiraglio, e lascia sobbollire per circa 2 ore.
- In una padella, dorare le cosce di casso dalla parte della pelle.
- Dopo un'ora di cottura, aggiungi le cosce di casso sopra i fagioli e continua la cottura per un'altra ora.
- Assaggia e aggiusta di sale e pepe prima di servire.