Carne Spiedini: Consigli, Ricette e Domande Frequenti

carne spiedini

Il Profumo della Griglia che Fa Venire l’Acquolina in Bocca

L’estate scorsa, durante una grigliata con amici, ho capito una cosa importante. Gli spiedini perfetti non sono frutto del caso. Mentre giravo quei bastoncini sulla brace, vedendo il grasso che sfrigolava e creava quelle fiammate spettacolari, un amico mi ha chiesto il segreto. La risposta è semplice: tutto parte dalla carne giusta.

Gli spiedini di carne sono uno dei piatti più amati quando si accende la griglia. Pratici da preparare, divertenti da mangiare e incredibilmente versatili. Potete servirli a una festa, preparare una cena veloce in famiglia o portarli a un picnic. La bellezza di questo piatto sta proprio nella sua semplicità.

Ma attenzione. Non tutte le carni funzionano allo stesso modo sullo spiedo. Alcune diventano secche e stoppacciose. Altre si sciolgono in bocca con una tenerezza che conquista tutti. La differenza? Sapere cosa mettere su quel bastoncino di legno o metallo.

Che Carne Usare per Fare gli Spiedini Perfetti

La scelta della carne è il primo passo verso il successo. Non esiste una risposta unica, ma diverse opzioni che si adattano ai gusti e al budget di ciascuno. Vediamo insieme le migliori possibilità per preparare spiedini di carne da leccarsi i baffi.

Pollo: La Scelta Versatile e Amata da Tutti

Il pollo è probabilmente la carne più usata per gli spiedini. Costa poco, piace a grandi e piccoli, e si presta a mille marinature diverse. Il segreto sta nella scelta del taglio giusto.

Il petto di pollo è magro e delicato. Tagliatelo a cubetti di circa 3-4 centimetri per evitare che si secchi troppo durante la cottura. Il coscia di pollo invece è più grasso e rimane succulento anche se lo lasciate sulla griglia qualche minuto in più. Personalmente preferisco la coscia quando preparo spiedini per ospiti meno esperti con la griglia.

Una dritta che mi ha dato mia nonna: lasciate sempre la pelle quando usate la coscia. Protegge la carne dal calore diretto e aggiunge quel tocco croccante che fa la differenza.

Maiale: Tenero e Saporito

La carne di maiale è perfetta per chi cerca sapore intenso senza spendere una fortuna. Il filetto di maiale è il taglio premium: tenerissimo, si cuoce velocemente e rimane morbido. Costa un po’ di più ma vale ogni centesimo.

La lonza di maiale rappresenta un ottimo compromesso. Meno costosa del filetto ma comunque tenera se non la cuocete troppo. Tagliatela contro fibra per renderla ancora più morbida al morso.

Per chi vuole risparmiare, anche la spalla di maiale funziona bene. Ha più grasso intramuscolare che la mantiene umida durante la cottura. Serve solo un po’ più di attenzione nella pulizia iniziale.

Manzo: Il Re della Griglia

Quando penso agli spiedini di carne più saporiti, il manzo vince sempre. Il problema? Non tutti i tagli sono adatti. Alcuni diventano duri come suole di scarpe se non li trattate con rispetto.

Il controfiletto o striploin è eccellente. Ha il giusto equilibrio tra carne magra e grasso. Si taglia facilmente a cubetti uniformi che cuociono in modo omogeneo. Il prezzo è medio-alto ma la resa è garantita.

Il filetto di manzo è la scelta di lusso. Tenerissimo, praticamente si scioglie in bocca. Lo consiglio per occasioni speciali quando volete stupire i vostri ospiti. Ricordate però che ha poco grasso, quindi serve attenzione a non stracuocerlo.

La fesa è più economica ma richiede una marinatura lunga. Almeno 4-6 ore, meglio se tutta la notte. Gli acidi della marinatura ammorbidiscono le fibre e rendono la carne più tenera.

Agnello: Per i Palati Raffinati

L’agnello divide le persone. O lo ami o lo odi. Se fate parte del primo gruppo, gli spiedini di agnello sono una delizia da provare assolutamente.

La coscia di agnello disossata è il taglio migliore. Ha un sapore deciso ma non eccessivo, e la giusta quantità di grasso per rimanere succulenta. Tagliatela a pezzi generosi perché tende a restringersi parecchio in cottura.

Il cosciotto funziona benissimo se lo fate marinare con erbe mediterranee. Rosmarino, timo, aglio e olio d’oliva esaltano il sapore caratteristico senza coprirlo.

Come Scegliere la Carne dal Macellaio

Andare dal macellaio può sembrare semplice, ma ci sono alcuni trucchi che fanno la differenza. Prima regola: comprate carne fresca, mai congelata se potete evitarlo. La carne fresca mantiene meglio i succhi durante la cottura.

Guardate il colore. Il manzo deve essere rosso vivo, non scuro o grigiastro. Il maiale dovrebbe essere rosa pallido. Il pollo va dal bianco al rosa chiaro. Se vedete sfumature giallastre o verdastre, lasciate perdere.

Parlate con il vostro macellaio di fiducia. Spiegategli che volete fare degli spiedini. Molti hanno già pronti dei tagli specifici per questo uso. Altri saranno felici di tagliarvi la carne nelle dimensioni che preferite.

La marezzatura è importante. Quelle venature bianche di grasso all’interno della carne non sono un difetto. Sono quello che rende gli spiedini succosi e saporiti. Una carne troppo magra diventa secca e poco gustosa sulla griglia.

Quanto Costa Preparare gli Spiedini

Il prezzo varia molto in base al tipo di carne che scegliete. Gli spiedini di pollo costano dai 8 ai 12 euro al chilo. Quelli di maiale si aggirano sui 10-15 euro al chilo. Per il manzo si sale: dai 15 ai 25 euro al chilo per i tagli standard, fino a 35-40 euro per il filetto.

Un chilo di carne preparata a spiedini basta per 4-5 persone come secondo piatto. Se li servite come piatto unico con contorni abbondanti, calcolate circa 200-250 grammi a persona.

Comprate in quantità quando trovate delle offerte. La carne per spiedini si congela benissimo, già tagliata e marinata. Vi basterà scongelarla la sera prima e sarete pronti per una grigliata veloce.

Come Cuocere gli Spiedini di Carne alla Perfezione

Ora che avete scelto la carne perfetta, arriva il momento cruciale. La cottura può trasformare degli ingredienti eccellenti in un disastro carbonizzato oppure in un trionfo di sapori. Ho bruciato abbastanza spiedini nella mia vita da potervi dire esattamente cosa fare e cosa evitare.

La prima decisione importante riguarda il metodo di cottura. Griglia o forno? Non c’è una risposta sbagliata, solo due approcci diversi che danno risultati differenti.

Gli Spiedini alla Griglia: Il Metodo Classico

La carne alla griglia ha quel sapore affumicato inconfondibile che il forno non può replicare. Se avete un giardino o un terrazzo dove poter grigliare, questa è la via maestra per gli spiedini perfetti.

Prima di tutto, preparate bene la griglia. Deve essere pulita e ben unta. Io uso sempre un po’ di olio su un foglio di carta assorbente, passato sulle griglie calde con una pinza. Questo trucchetto evita che la carne si attacchi e rimanga incollata.

La temperatura è fondamentale. La brace deve essere bianca e ardente, non con fiamme alte. Se usate una griglia a gas, tenetela a fuoco medio-alto. Troppo calore brucia l’esterno lasciando l’interno crudo. Troppo poco e la carne si secca senza dorare.

Ecco i tempi di cottura che uso io per spiedini di carne di dimensioni standard (cubetti di 3-4 cm):

  • Pollo: 12-15 minuti, girandoli ogni 3-4 minuti
  • Maiale: 10-12 minuti, controllando che sia ben cotto al centro
  • Manzo: 8-10 minuti per una cottura media, meno se preferite al sangue
  • Agnello: 8-10 minuti, ottimo leggermente rosato all’interno

Un errore che vedo fare spesso? Girare continuamente gli spiedini. Lasciateli stare! Devono formare quella crosticina dorata su ogni lato prima di girarli. La pazienza in questo caso viene premiata con una carne grigliata molto più saporita.

Durante la cottura, pennellate gli spiedini con la marinatura o con olio aromatizzato. Ma attenti alle fiammate se usate marinature dolci con miele o zucchero. Quelle vanno aggiunte solo negli ultimi minuti.

La Cottura in Forno: L’Alternativa Pratica

Non tutti hanno una griglia a disposizione. Il forno è un’ottima alternativa, specialmente d’inverno quando fa troppo freddo per stare fuori. Il risultato è diverso ma comunque delizioso.

Preriscaldate il forno a 200-220 gradi. Usate la funzione grill negli ultimi minuti per dare quella doratura superficiale che ricorda la griglia. Disponete gli spiedini su una teglia rivestita di carta forno, leggermente distanziati tra loro.

I tempi si allungano un po’ rispetto alla griglia. Calcolate circa 20-25 minuti per il pollo, 18-20 per il maiale, 15-18 per manzo e agnello. Girateli a metà cottura per una doratura uniforme.

Un trucchetto che ho scoperto per caso: mettete sotto la teglia degli spiedini un altro contenente delle verdure. Raccoglieranno tutti i sughi che colano dalla carne, trasformandosi in un contorno incredibilmente saporito. Patate, cipolle e peperoni funzionano benissimo.

La Marinatura: Il Segreto del Sapore Esplosivo

La marinatura trasforma completamente gli spiedini. Non è solo una questione di gusto, ma anche di tenerezza. Gli ingredienti acidi come limone, aceto o yogurt ammorbidiscono le fibre della carne.

La mia marinatura base universale è semplicissima: olio d’oliva, succo di limone, aglio tritato, sale e pepe. Funziona con qualsiasi tipo di carne. Il rapporto che uso è 3 parti di olio, 1 parte di limone.

Per il pollo adoro aggiungere yogurt greco, curcuma e paprika. Crea una crosticina fantastica durante la cottura. Per il maiale preferisco una marinatura agrodolce con miele, senape e rosmarino. Il manzo lo marino raramente, ma quando lo faccio uso salsa di soia, olio di sesamo e zenzero per un tocco orientale.

Quanto tempo marinare? Dipende dalla carne. Il pollo assorbe i sapori velocemente, bastano 30 minuti. Il maiale migliora dopo 2-3 ore. Per preparare una carne per grigliata di manzo veramente tenera, lasciatela marinare tutta la notte in frigo.

Un consiglio importante: togliete sempre la carne dal frigo almeno 30 minuti prima di cuocerla. La carne a temperatura ambiente cuoce in modo più uniforme. E asciugatela bene dalla marinatura prima di metterla sulla griglia, altrimenti il liquido in eccesso causerà fiammate continue.

Che Pezzo di Carne Si Usa per Gli Arrosticini

Gli arrosticini meritano un capitolo a parte. Sono una tradizione abruzzese che ha conquistato tutta Italia, e per buone ragioni. Piccoli, saporiti, perfetti da mangiare con le mani mentre chiacchieri con gli amici.

La carne tradizionale per gli arrosticini è l’agnello castrato. Non agnellino da latte, ma un animale di almeno un anno. La carne ha un sapore più deciso ma non è forte come quella dell’agnello adulto. È il perfetto equilibrio.

Il taglio specifico? La coscia è la scelta classica. Alcuni puristi usano anche la spalla. L’importante è che sia carne magra, con poco grasso esterno. Il grasso ci deve essere, ma quello intramuscolare che rende la carne succulenta.

La lavorazione degli arrosticini è un’arte. La carne va tagliata rigorosamente a mano, non con la macchina. I pezzi devono essere piccoli, circa 1 centimetro di lato. Questa dimensione ridotta permette una cottura velocissima e uniforme.

Ecco come si preparano nel modo tradizionale:

  1. Togliete ogni traccia di nervetti e grasso esterno dalla coscia
  2. Tagliate la carne seguendo la fibra in strisce lunghe circa 10-12 cm
  3. Riducete queste strisce in cubetti piccolissimi
  4. Infilate i cubetti sugli spiedini di legno, pressandoli bene uno contro l’altro
  5. Alternate un paio di pezzetti di grasso ogni 4-5 di carne magra

Gli arrosticini veri non vengono marinati. Si condiscono solo dopo la cottura con sale e pepe. Qualcuno aggiunge un filo d’olio, ma i puristi gridano allo scandalo. La cottura deve essere velocissima, quasi violenta. Brace caldissima, un minuto per lato, e via.

La carne di vitello viene usata a volte come alternativa all’agnello per chi preferisce sapori più delicati. Non è tradizionale ma funziona. Anche il maiale si presta bene a questa preparazione, specialmente la lonza tagliata finissima.

L’attrezzatura ideale per cuocere gli arrosticini è la canalina, quella griglia stretta e allungata tipica abruzzese. Ma va benissimo anche una griglia normale, basta solo fare attenzione che i pezzetti piccoli non cadano tra le fessure. Alcuni usano una piastra di ghisa bucherellata che funziona alla grande.

Una cosa che ho imparato mangiando arrosticini in Abruzzo: non servono contorni complicati. Pane casereccio per pulire le dita unte, un’insalata semplice, e magari delle patate al forno. L’importante è averne tanti, perché una volta che cominci è impossibile fermarsi.

Quanto Costa 1 kg di Spiedini: Guida ai Prezzi e al Risparmio Intelligente

Ora che sapete tutto su come preparare arrosticini da urlo, parliamo di soldi. Perché diciamocelo chiaro: quando organizzi una grigliata per dieci persone, il conto dal macellaio può farti venire un colpo se non sai dove guardare.

Il prezzo di un chilo di spiedini pronti varia parecchio. Non esiste una cifra fissa perché dipende da mille fattori: il tipo di carne, se li comprate già pronti o li preparate voi, la zona d’Italia dove vivete, e persino la stagione. L’estate i prezzi salgono perché tutti vogliono fare grigliate.

Nei supermercati trovate spiedini di pollo già pronti che partono da 9-10 euro al chilo. Quelli di tacchino costano più o meno uguale. Sono comodi, già infilati sugli stecchini e spesso pre-marinati. Il problema? La qualità non è sempre eccezionale e pagate anche per il lavoro che vi risparmiate.

Gli spiedini di maiale al supermercato oscillano tra i 12 e i 16 euro al chilo. Quelli di manzo possono arrivare a 18-22 euro, ma raramente superano questa cifra nella grande distribuzione. Gli spiedini misti, con carne e verdure alternate, costano sui 14-17 euro al chilo.

Dal macellaio il discorso cambia completamente. I prezzi sono più alti ma la qualità fa tutta la differenza del mondo. Gli spiedini di pollo preparati dal macellaio partono da 12-13 euro. Quelli di maiale vanno dai 15 ai 18 euro. Per il manzo preparatevi a spendere 20-28 euro al chilo, a seconda del taglio.

L’agnello è il più costoso. Gli spiedini pronti di agnello possono arrivare a 24-30 euro al chilo. Gli arrosticini tradizionali abruzzesi preparati a regola d’arte costano ancora di più, fino a 35 euro al chilo in alcune macellerie specializzate.

Come Risparmiare Senza Rinunciare alla Qualità

La strategia migliore per risparmiare? Comprate la carne in pezzo e preparate gli spiedini da soli. Vi sembra una fatica? Forse la prima volta. Ma dopo diventa automatico e vi permette di risparmiare il 30-40% rispetto agli spiedini già pronti.

Un esempio pratico: un chilo di petto di pollo intero costa 7-8 euro. Lo stesso quantitativo già tagliato a spiedini ne costa 12-13. Fate voi i conti. In mezz’ora di lavoro vi mettete in tasca 4-5 euro per ogni chilo. Se preparate spiedini per otto persone, state risparmiando facilmente 15-20 euro.

Un altro trucco che uso sempre: compro i tagli più economici e li marino più a lungo. Una fesa di manzo costa 12-14 euro al chilo contro i 22-24 del controfiletto. Con una marinatura notturna la rendo tenera quasi quanto un taglio pregiato. Non è esattamente la stessa cosa, ma a metà prezzo il compromesso mi sta benissimo.

I mercati rionali sono una miniera d’oro. I banchi di carne hanno prezzi molto più bassi dei supermercati. L’ultima volta ho preso due chili di lonza di maiale a 9 euro al chilo. Bella, fresca, perfetta per gli spiedini. Al supermercato avrei speso almeno 13 euro.

Comprate in quantità quando trovate offerte. La carne per spiedini si congela benissimo. Potete anche preparare gli spiedini, congelarli già pronti su vassoi, e poi trasferirli in sacchetti una volta duri. Quando serve tirate fuori quello che vi serve. Comodissimi per grigliate improvvisate.

Il Confronto tra Nord e Sud Italia

Una cosa che ho notato girando l’Italia: i prezzi cambiano parecchio da regione a regione. Al Nord, specialmente in Lombardia e Piemonte, gli spiedini costano mediamente il 15-20% in più rispetto al Centro-Sud. Un chilo di spiedini di manzo a Milano può costare 25-28 euro, mentre a Napoli o Palermo si trova a 18-22 euro.

Ma c’è un rovescio della medaglia. Al Sud trovate molto più facilmente arrosticini e spiedini di agnello a prezzi accessibili, perché fanno parte della tradizione locale. In Abruzzo gli arrosticini costano 15-18 euro al chilo. A Torino gli stessi arrosticini possono arrivare a 25-30 euro.

Gli Spiedini nei Ristoranti: Quando Conviene

Mangiare spiedini al ristorante è tutta un’altra storia. Una porzione da 200-250 grammi costa mediamente 12-18 euro. Fate il conto: state pagando circa 50-70 euro al chilo. Sembra un furto, ma in realtà pagate il servizio, la location, la preparazione professionale.

Nei locali specializzati tipo bracerie o steakhouse i prezzi salgono ancora. Ho visto spiedini di filetto a 25 euro per una porzione. Tradotto: 100 euro al chilo. Ma parliamo di carne di primissima scelta, cottura perfetta, contorni inclusi e ambiente curato.

Vale la pena? Dipende dall’occasione. Per una serata speciale può essere un’esperienza fantastica. Ma se volete fare una grigliata con amici, preparare gli spiedini a casa costa dieci volte meno e vi divertite pure di più.

La Stagionalità dei Prezzi

Una cosa che pochi sanno: i prezzi della carne per spiedini seguono le stagioni. D’estate la domanda esplode e i prezzi salgono del 10-15%. Tutti vogliono grigliare, i macellai lo sanno e aggiustano i prezzi di conseguenza.

Il periodo migliore per fare scorta? Tardo autunno e inverno. A novembre-dicembre trovate le migliori offerte sulla carne da griglia. Comprate, preparate gli spiedini, congelateli. Quando arriva maggio siete già pronti con la dispensa piena e i soldi risparmiati.

L’agnello segue un calendario particolare. I prezzi schizzano alle stelle prima di Pasqua. Se volete fare spiedini di agnello, compratelo almeno un mese prima o aspettate maggio-giugno quando i prezzi tornano normali.

Il Rapporto Qualità-Prezzo Ideale

Secondo me il miglior rapporto qualità-prezzo sta nei tagli di fascia media preparati in casa. La lonza di maiale è imbattibile: costa poco, è facile da lavorare, e il risultato soddisfa sempre. Il pollo coscia è un altro vincitore: più economico del petto ma molto più saporito.

Per il manzo, la fesa marinata bene compete con tagli molto più costosi. Certo, non è controfiletto. Ma costa la metà e con gli accorgimenti giusti diventa eccellente. L’importante è non avere fretta: marinatura lunga, cottura attenta, e otterrete spiedini da 25 euro al chilo pagandone 14.

Una risorsa preziosa per valutare la qualità e il valore nutrizionale della carne che comprate è consultare esperti del settore come il team di nutrizionisti e specialisti alimentari che analizzano la sicurezza e le caratteristiche dei prodotti in commercio.

Quando Vale la Pena Spendere di Più

Esistono situazioni dove conviene davvero investire qualche euro in più. Se organizzate una cena importante, un compleanno speciale, o volete fare bella figura con i suoceri, il filetto di manzo vale ogni centesimo. La differenza si sente e si vede.

Anche la provenienza conta. La carne italiana costa di più ma ha standard qualitativi superiori. Un chilo di pollo italiano allevato a terra costa 11-13 euro contro i 7-8 del pollo estero da allevamento intensivo. La differenza nel piatto è evidente: sapore, consistenza, tutto è migliore.

Per chi vuole esplorare ancora più ricette e varianti interessanti, date un’occhiata alla sezione completa di ricette di carne e pollame dove troverete tantissimi spunti per valorizzare i vostri acquisti.

In definitiva, il prezzo giusto per un chilo di spiedini dipende dalle vostre priorità. Se cercate convenienza assoluta, pollo e maiale preparati in casa sono la via. Se volete qualità superiore senza svenarvi, tagli medi di manzo italiano ben marinati. Per le occasioni speciali, via libera ai tagli premium. L’importante è sapere cosa state comprando e perché state pagando quel prezzo.

Domande Frequenti sugli Spiedini di Carne

Che carne usare per fare gli spiedini?

Le migliori carni per spiedini sono pollo (petto o coscia), maiale (filetto o lonza), manzo (controfiletto o fesa) e agnello (coscia). Il pollo è la scelta più economica e versatile, mentre il manzo offre il sapore più intenso. La lonza di maiale rappresenta il miglior compromesso tra prezzo e qualità. Per risultati ottimali scegliete tagli con un po’ di grasso intramuscolare che mantiene la carne succosa durante la cottura. Evitate tagli troppo magri o troppo nervosi che diventerebbero duri e stopposi.

Come cuocere gli spiedini?

Gli spiedini si cuociono alla griglia su brace ben calda per 8-15 minuti a seconda del tipo di carne, girandoli ogni 3-4 minuti. In alternativa potete cuocerli in forno a 200-220 gradi per 15-25 minuti. La griglia regala quel sapore affumicato caratteristico, mentre il forno garantisce una cottura più uniforme e controllata. L’importante è non girarli continuamente: lasciate che si formi la crosticina dorata su ogni lato prima di spostarli. Portate sempre la carne a temperatura ambiente prima di cuocerla per una cottura più omogenea.

Che pezzo di carne si usa per gli arrosticini?

Gli arrosticini tradizionali si preparano con la coscia di agnello castrato, tagliata rigorosamente a mano in cubetti piccolissimi di circa un centimetro. Alcuni usano anche la spalla, sempre di agnello. La carne deve essere magra con poco grasso esterno, ma con quello intramuscolare che la rende succulenta. Il taglio manuale è fondamentale perché la macchina schiaccia le fibre e rovina la consistenza. Si alternano pezzetti di carne magra con qualche cubetto di grasso ogni tanto per mantenere la giusta succosità durante la cottura velocissima.

Quanto costa 1 kg di spiedini?

Il prezzo varia da 9-10 euro al chilo per spiedini di pollo al supermercato fino a 30-35 euro per arrosticini di agnello dal macellaio specializzato. Gli spiedini di maiale costano mediamente 12-18 euro al chilo, mentre quelli di manzo vanno dai 18 ai 28 euro. Preparandoli in casa con carne comprata in pezzo risparmiate circa il 30-40% rispetto agli spiedini già pronti. I prezzi variano anche geograficamente: al Nord costano mediamente il 15-20% in più che al Centro-Sud. D’estate i prezzi salgono del 10-15% per l’aumento della domanda.

Quanto tempo prima si possono preparare gli spiedini?

Gli spiedini si possono preparare fino a 24 ore prima e conservarli in frigo ben coperti. Se li marinate, preparateli la sera prima per dare tempo agli aromi di penetrare nella carne. Tirateli fuori dal frigo almeno 30 minuti prima di cuocerli per portarli a temperatura ambiente. Potete anche congelarli già pronti e conservarli per 2-3 mesi: scongelateli lentamente in frigo la sera prima dell’uso. Se usate spiedini di legno, metteteli a bagno in acqua per almeno 30 minuti prima di infilare la carne, così non bruciano sulla griglia.

Quanti spiedini a persona servono?

Calcolate circa 200-250 grammi di carne a persona se gli spiedini sono il piatto principale, che corrispondono a 3-4 spiedini di dimensioni medie. Se servite gli spiedini come secondo con altri piatti, bastano 150 grammi a persona, cioè 2-3 spiedini. Per i bambini dimezzate le quantità. Gli arrosticini sono più piccoli quindi ne servono di più: calcolate almeno 10-12 arrosticini a persona, anche di più se i vostri ospiti sono buone forchette. Meglio abbondare che restare corti: gli spiedini avanzati si riscaldano benissimo il giorno dopo.

Si possono fare spiedini senza marinare la carne?

Sì, potete cuocere gli spiedini senza marinatura, specialmente se usate carne di ottima qualità. In questo caso condite generosamente con sale, pepe e olio poco prima di metterli sulla griglia. La marinatura però aiuta ad ammorbidire tagli meno pregiati e aggiunge sapore. Se avete poco tempo, anche solo 30 minuti di marinatura fanno la differenza. Per carni più dure come la fesa di manzo, la marinatura lunga (almeno 4-6 ore) è praticamente indispensabile. Gli arrosticini tradizionali non si marinano mai: si condiscono solo con sale dopo la cottura.

Meglio spiedini di legno o metallo?

Gli spiedini di metallo sono più pratici: non bruciano, durano per sempre, conducono il calore aiutando la cottura interna. Quelli di legno costano poco, sono monouso e hanno un aspetto più rustico che piace a molti. Se usate il legno, scegliete bastoncini spessi che non si spezzano e metteteli a bagno prima dell’uso. Il metallo richiede più attenzione nel maneggiare perché diventa bollente. Per gli arrosticini si usano sempre spiedini di legno sottili, fa parte della tradizione. Io a casa uso quelli di metallo per praticità, ma quando faccio grigliate con ospiti preferisco il legno per l’estetica.

Come evitare che la carne si attacchi alla griglia?

Il segreto è una griglia ben pulita, calda e unta. Scaldate bene la griglia, poi passate un foglio di carta assorbente imbevuto d’olio usando una pinza. Ripetete l’operazione prima di appoggiare gli spiedini. Non muovete la carne appena la appoggiate: aspettate che si formi la crosticina, poi si staccherà da sola senza sforzo. Se si attacca significa che non è ancora pronta per essere girata. La carne fredda da frigo si attacca di più, ecco perché va portata a temperatura ambiente. Un altro trucco: asciugate bene la marinatura in eccesso prima di grigliare.

Gli spiedini avanzati si possono conservare?

Sì, gli spiedini cotti si conservano in frigo per 2-3 giorni in un contenitore chiuso. Riscaldateli in padella, al microonde o in forno: evitate di rimetterli sulla griglia perché si seccano troppo. Potete anche sfilare la carne dagli spiedini e usarla per altre ricette: ottima in insalate, panini, o pasta fredda. Gli spiedini crudi marinati durano 24 ore in frigo, poi è meglio cuocerli o congelarli. Congelati (sia crudi che cotti) si mantengono bene per 2-3 mesi. Scongelateli sempre lentamente in frigorifero, mai a temperatura ambiente o al microonde che rovinano la consistenza.

Preparare degli spiedini perfetti non è poi così complicato quando conoscete i trucchi giusti. Scegliete la carne con attenzione, non lesinate sulla marinatura, rispettate i tempi di cottura e soprattutto divertitevi. La griglia è convivialità, è stare insieme, è quel profumo che richiama tutti intorno al fuoco. Ogni spiedino che girate è un’occasione per creare ricordi. Provate, sperimentate, trovate la vostra ricetta perfetta. E ricordate: anche gli spiedini bruciati hanno il loro fascino, almeno nelle storie che racconterete dopo!

carne spiedini

Carne Spiedini

Scopri come scegliere la carne giusta per spiedini succulenti e saporiti. Impara trucchi e consigli per una grigliata perfetta con carne spiedini.
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 20 minuti
Marinatura: 1 ora
Tempo totale: 1 ora 50 minuti
Servings: 4 persone
Calories: 350kcal
Cost: 25-35 euro

Equipment

  • Spiedini di legno o metallo
  • Griglia o forno
  • Pinza per girare gli spiedini
  • Ciotola per la marinatura
  • Spatola per mescolare

Ingredienti

  • 500 g petto di pollo o coscia di pollo
  • 500 g filetto di maiale o lonza di maiale
  • 500 g controfiletto di manzo o fesa di manzo
  • 500 g coscia di agnello o cosciotto di agnello
  • q.b. Sale
  • q.b. Pepe
  • q.b. Olio d'oliva
  • q.b. Succo di limone
  • q.b. Aglio tritato
  • a piacere Marinatura per esempio, yogurt greco e spezie per il pollo, salsa di soia e zenzero per il manzo

Istruzioni

  • Scegliere il tipo di carne e tagliarla a cubetti di circa 3-4 cm.
  • Preparare la marinatura mescolando olio d'oliva, succo di limone, aglio tritato, sale e pepe.
  • Marinare la carne per il tempo necessario: pollo (30 min), maiale (2-3 ore), manzo (preferibilmente tutta la notte).
  • Infilare i cubetti di carne sugli spiedini, alternando eventualmente con pezzi di verdura.
  • Preparare la griglia: assicurarsi che sia pulita e unta.
  • Cuocere gli spiedini alla griglia, seguendo i tempi di cottura consigliati: pollo (12-15 min), maiale (10-12 min), manzo (8-10 min), agnello (8-10 min), girandoli ogni 3-4 minuti.
  • Pennellare con marinatura o olio aromatizzato durante la cottura.
  • Servire caldi con contorni a piacere.

Note

Scegliere sempre carne fresca e di buona qualità. Marinature diverse possono essere utilizzate per ogni tipo di carne, per esaltare i sapori. Se gli spiedini avanzano, possono essere conservati in frigo e riscaldati senza problemi. Per una cottura uniforme, è meglio usare carne a temperatura ambiente.

Nutrition

Calorie: 350kcal | Carbohydrates: 5g | Proteine: 40g | Fat: 18g | Grassi saturi: 5g | Colesterolo: 90mg | Sodio: 400mg | Potassio: 600mg | Zucchero: 1g | Vitamina A: 100IU | Vitamina C: 2mg | Calcio: 20mg | Ferro: 2mg
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