Perfette In Tutto: Croccanti Fuori, Cremose Dentro E Intense Fino All’Ultimo Morso
C’è qualcosa di profondamente soddisfacente nel mordere una crosticina dorata che si spezza per rivelare un cuore tenero e sapido. Ora, immagina se quel cuore fosse di feta cremosa e quel guscio croccante fosse accarezzato da una salsa agrodolce e piccante. Queste Polpettine Feta Croccanti sono il mio segreto per conquistare ogni tavola. Le preparo sempre quando ho amici a cena, e il solito coro è: “Ma come hai fatto? È impossibile che siano così buone!”. La magia sta tutta nel contrasto: il caldo e il freddo, il croccante e il cremoso, il dolce e il piccante. Ogni boccone è un piccolo fuoco d’artificio di sapori.
Un Viaggio Dal Mediterraneo Con Una Svolta Piccante
La feta, orgoglio della Grecia, è da sempre la regina delle insalate e delle torte salate. Ma il suo potenziale avvolgente in un involucro croccante è un’idea relativamente moderna, nata probabilmente dall’amore per i finger food e dagli esperimenti culinari casalinghi. Tradizionalmente, il formaggio fuso o fritto si trova in molte cucine (pensate alle saganaki). La mia versione, con la glassa al miele e chili, è nata quasi per caso: avevo preparato delle polpettine classiche e, per stuzzicare mio marito amante del piccante, le ho decorate con un filo di salsa chili avanzata. Il successo è stato istantaneo. Ora, questa ricetta unisce la tradizione mediterranea a un tocco di gusto orientale, creando un antipasto croccante davvero internazionale e irresistibile.
Perché Ti Innamorerai Di Queste Polpettine
Ti svelo tre ottimi motivi per metterti ai fornelli subito. Primo: la testura. È una festa in bocca! La panatura di panko si trasforma in una corazza leggera e dorata che scrocchia sotto i denti, mentre l’interno si scioglie delicatamente. Secondo: la preparazione è semplice e quasi meditativa. Formare le palline è un lavoro piacevole che puoi fare anche con l’aiuto dei bambini. Terzo: l’effetto wow è garantito. Servirle fumanti, con il miele che stilla, ti farà fare un figurone. Non sono solo un antipasto, sono un’esperienza.
Le Occasioni Giuste Per Fare Colpo
Queste polpettine sono le mie alleate infallibili. Le preparo per:
- Aperi-cena informali: con un calice di prosecco o una birra fresca, spariscono in un lampo.
- Feste in piedi: sono piccole, non sporcano e si mangiano in un boccone. Perfette!
- Serie TV in famiglia: sostituiscono degnamente i pop-corn in una serata sul divano.
- Antipasto di una cena importante: accendono i palati e preparano tutti al piatto successivo.
Insomma, da quando ho questa ricetta nel mio repertorio, non temo più gli ospiti dell’ultimo minuto!
Ingredienti Per Polpettine Da Incanto
Per le polpettine:
- 200g di feta a blocchi (non già sbriciolata)
- 120g di formaggio spalmabile
- 1 cucchiaino di aglio in polvere
- ½ cucchiaino di pepe nero macinato al momento
- ½ cucchiaino di peperoncino in fiocchi (aumenta se ami il piccante)
- 1 cucchiaio di prezzemolo fresco tritato (opzionale, ma aggiunge freschezza)
- 120g di farina 00
- 2 uova grandi, leggermente sbattute
- 100g di pangrattato panko
- ½ cucchiaino di paprika dolce
- Olio di semi per friggere (abbondante)
Per la glassa piccante:
- 80ml di miele liquido
- 1 cucchiaio di salsa piccante (io adoro lo Sriracha)
- ½ cucchiaino di peperoncino in fiocchi
- 1 cucchiaino di salsa di soia
- 1 cucchiaino di succo di limone fresco
Piccole Sostituzioni Per Grandi Risultati
Nessun problema se ti manca qualcosa! Ecco le mie alternative collaudate:
- Feta: puoi usare un formaggio greco in salamoia simile, ma la feta ha il gusto perfetto e la giusta consistenza.
- Formaggio spalmabile: una ricotta ben scolata può funzionare, ma il risultato sarà meno cremoso.
- Panko: il pangrattato normale va bene, ma il panko dà una croccantezza senza paragoni. È il mio segreto!
- Salsa piccante: se non hai Sriracha, usa un’altra salsa a base di peperoncino o un po’ di concentrato di pomodoro piccante.
- Friggere: non hai voglia di friggere? Prova la versione in forno (vedi sotto nei consigli) o usa una friggitrice ad aria.
Step 1: Creare Il Cuore Cremoso
In una ciotola capiente, unisci la feta sbriciolata finemente con le mani e il formaggio spammabile ammorbidito. Aggiungi l’aglio in polvere, il pepe nero, i fiocchi di peperoncino e il prezzemolo tritato. È il momento di sporcarsi le mani! Impasta tutto energicamente fino ad ottenere un composto omogeneo, liscio e senza grumi. La sensazione sotto le dita sarà quella di una crema densa e granellosa. Con le mani leggermente unte d’acqua, forma delle palline di circa 3 cm di diametro e adagiale su una teglia foderata con carta forno. Pro tip: usa un misurino da gelato o due cucchiaini per creare porzioni perfettamente uguali. Questa operazione è rilassante, quasi come modellare la creta! Una volta pronte, metti la teglia in freezer per almeno 20-30 minuti. Questo passaggio è fondamentale: le palline si raffredderanno e si induriranno, diventando molto più facili da impanare senza rompersi.
Step 2: La Maglia Protettiva Croccante
Prepara tre ciotole poco profonde: nella prima metti la farina setacciata, nella seconda le uova sbattute con una forchetta fino a quando non saranno ben amalgamate, nella terza il panko mescolato alla paprika. La paprika non solo aggiunge un colore caldo, ma anche un leggerissimo sentimento affumicato. Ora togli le palline dal freezer: vedrai che saranno sode al tatto. Prendine una e rotolala nella farina, scuotendola bene per eliminare l’eccesso. Poi, tuffala nell’uovo, assicurandoti che sia completamente ricoperta. Infine, passala nel panko e premilo leggermente con le mani per farlo aderire bene. Chef’s tip: per una croccantezza da record, ripeti l’operazione una seconda volta: di nuovo nell’uovo e di nuovo nel panko. Questa doppia panatura creerà uno strato protettivo spesso e super croccante che contiene perfettamente la crema di formaggio durante la frittura.
Step 3: Il Bagno Dorato Nell’Olio
In una padella larga dai bordi alti, versa abbondante olio di semi (come quello di girasole o di arachidi) e porta la temperatura a 170-175°C. Se non hai un termometro da cucina, fa’ la prova con un cubetto di pane: deve diventare dorato in circa 15 secondi. L’olio deve essere caldo ma non fumante, altrimenti l’esterno brucerà prima che l’interno si scaldi. Abbassa delicatamente le polpette nell’olio, poche per volta, per non abbassare la temperatura. Friggi per 2-3 minuti, girandole delicatamente con una schiumarola, fino a quando non saranno uniformemente dorate e croccanti. Il suono sarà quello di un leggero frizzolio allegro. Scola le polpettine feta fritte e adagiale su un piatto foderato con carta assorbente. Vedrai subito il loro colore ambrato e sentirai il profumo invitante di formaggio e pane tostato.
Step 4: La Glassa Piccante Che Le Incorona
Mentre le ultime polpettine friggono, dedichiamoci alla glassa. In un pentolino piccolo, unisci il miele, la salsa piccante, i fiocchi di peperoncino, la salsa di soia e il succo di limone. Accendi il fuoco basso e mescola con un cucchiaio di legno fino a quando il miele sarà completamente fluido e tutti gli ingredienti si saranno amalgamati. Lascia sobbollire per un paio di minuti, mescolando di continuo: la glassa si addenserà leggermente, diventando lucida e vellutata. Spegni il fuoco. Il profumo che si sprigiona è incredibile: dolce come il miele, pungente come il chili e con una nota sapida della soia. È il tocco finale perfetto.
Step 5: Il Gran Finale A Tavola
Disponi le polpettine ancora calde su un piatto da portata. Con un cucchiaio, versa a filo la glassa calda sopra di esse, creando dei bellissimi disegni a piacere. Il contrasto tra il calore della salsa e la temperatura della polpetta appena fritta è delizioso. Completa con una spolverata finale di peperoncino in fiocchi e magari qualche fogliolina di prezzemolo fresco per colore. Servile immediatamente! Il momento migliore per gustarle è quando sono ancora tiepide, con l’interno morbidissimo e l’esterno che scrocchia sotto i denti. Ti consiglio di accompagnarle con una ciotolina di yogurt greco o tzatziki per placare eventuali eccessi di piccantezza e pulire il palato.
Quanto Tempo Ci Vuole? Un Calcolo Veloce
La preparazione è più veloce di quanto pensi!
- Tempo di preparazione: 15 minuti
- Tempo di riposo in freezer: 30 minuti
- Tempo di cottura: 5 minuti (a lotti)
- Tempo totale: circa 50 minuti
- Porzioni: circa 20-25 polpettine, perfette per 4 persone come antipasto sostanzioso.
Il Segreto Dello Chef Per La Croccantezza Perfetta
Il vero segreto, oltre al doppio strato di panatura, è la temperatura dell’olio. Deve essere sempre a 175°C. Se è troppo freddo, le polpette assorbiranno olio e diventeranno molli. Se è troppo caldo, l’esterno si brucerà mentre il formaggio interno rimarrà freddo. Usare un termometro da cucina è la garanzia di un risultato perfetto ogni volta. Se non ce l’hai, la prova del pezzetto di pane è infallibile!
La Feta: Un Formaggio Antico E Moderno
Sapevi che la feta è un prodotto a Denominazione di Origine Protetta (DOP)? Questo significa che solo il formaggio prodotto in Grecia con almeno il 70% di latte di pecora e il restante di capra può chiamarsi così. Il suo nome, “feta”, deriva dall’italiano “fetta”, perché tradizionalmente veniva tagliata a fette per essere servita. È un formaggio antichissimo, citato già da Omero. Nella nostra ricetta, uniamo questa tradizione millenaria a un’idea moderna e golosa, rendendola protagonista di un finger food da urlo.
Cosa Ti Serve In Cucina
Non servono attrezzi particolari, solo:
- Una ciotola grande per impastare
- Tre ciotole poco profonde per l’impanatura
- Una teglia e carta forno
- Una padella larga dai bordi alti o una pentola per friggere
- Una schiumarola
- Un pentolino piccolo per la glassa
- Un termometro da cucina (consigliatissimo!)
Come Conservare Le Polpettine Avanzate (Se Avanzano!)
Le polpettine sono indubbiamente migliori appena fatte, quando la panatura è al massimo della sua croccantezza. Tuttavia, se dovessi avanzare, puoi conservarle in frigorifero in un contenitore ermetico per un giorno al massimo. Perdono un po’ di croccantezza, ma il sapore rimane ottimo.
Puoi congelare le polpettine prima di friggerle. Dopo averle impanate (meglio se con doppio strato), adagiale su una teglia e mettile in freezer. Una volta congelate, trasferiscile in un sacchetto per freezer. Potrai friggerle direttamente dal congelato quando ti servono, aggiungendo solo 1-2 minuti al tempo di cottura.
La glassa di miele e chili si conserva benissimo in un barattolino di vetro in frigorifero per una settimana. Basterà riscaldarla a bagnomaria o per pochi secondi nel microonde per farla tornare fluida e lucida.
Consigli Per Un Risultato A Prova Di Chef
- Feta a blocchi: evita la feta già sbriciolata. Quella in blocco ha più umidità ed è più cremosa, perfetta per legarsi allo spalmabile.
- Diametro: mantieni le polpettine piccole (2-3 cm). Sono più facili da friggere in modo uniforme e sono il boccone perfetto.
- Friggitrice ad aria: sono ottime anche così! Spennellale con un filo d’olio e cuoci a 200°C per 8-10 minuti, girandole a metà cottura.
- Salsa di supporto: servile con dello yogurt greco freddo mescolato a menta fresca tritata. Il fresco contrasta divinamente con il piccante.
Presentazione A Regola D’Arte
La presentazione è tutto! Io adoro:
- Servirle su un piatto di ardesia scura o legno: il contrasto con il colore dorato è magnifico.
- Versare la glassa a filo in modo artistico, magari facendo dei cerchi concentrici.
- Completare con semi di sesamo nero o fiocchi di sale marino grosso per un tocco chic.
- Infilarle in stecchini colorati e disporle a ventaglio su un vassoio, come piccoli lecca-lecca salati.
Se Vuoi Una Versione Più Leggera: 6 Varianti
1. Al Forno: Disporre le polpettine impanate su una teglia con carta forno, spennellarle leggermente con olio e cuocere in forno già caldo a 200°C per 15-20 minuti, girandole a metà cottura. Croccanti e meno unte.
2. Ricotta e Spinaci: Sostituisci metà della feta con ricotta scolata e aggiungi spinaci freschi saltati e ben strizzati. Il sapore ricorda una deliziosa torta salata in formato bite.
3. Al Pistacchio: Al posto del panko, usa pistacchi tritati finemente per l’impanatura finale. Il gusto tostato e aromatico del pistacchio è sublime con la feta.
4. Mediterranea: Aggiungi all’impasto di base olive nere denocciolate e tritate e un po’ di scorza di limone grattugiata. Freschissima e profumata.
5. Glassa All’Arancia: Per una nota più agrumata, sostituisci il miele con della marmellata di arance amare scaldata e mescolata con un po’ di peperoncino. È una combinazione sorprendente.
6. Senza Frittura: Forma l’impasto in piccoli cilindri, impanalo leggero e cuoci in padella antiaderente con un filo d’olio per renderle croccanti su tutti i lati. Meglio se poi le passi in un mix di pangrattato tostato per dare ulteriore croccantezza.
Errori Comuni Da Evitare
Mistake 1: Saltare Il Riposo In Freezer
È tentatore andare subito all’impanatura, ma è un errore fatale! L’impasto di formaggio è molto morbido e, a temperatura ambiente, le palline si appiccicheranno alle mani o si romperanno durante la manipolazione. Il tempo in freezer le indurisce proprio quel che basta per essere maneggiate con facilità e per sopportare la doppia panatura senza perdere la forma. Non accorciare i 20-30 minuti di attesa: è il tuo miglior alleato per delle polpettine perfette.
Mistake 2: Foderare Con L’olio Arrabbiato (Troppo Caldo)
Friggere con olio non alla giusta temperatura è il nemico numero uno della panatura croccante. Se l’olio non è abbastanza caldo (sotto i 160°C), le polpette assorbiranno tantissimo olio, diventando pesanti e unte. Se è troppo caldo (oltre i 190°C), la panatura esterna si brucerà in pochi secondi, lasciando l’interno ancora freddo. La temperatura ideale è intorno ai 175°C. Usa sempre un termometro da cucina e friggi poche palline per volta per non abbassare bruscamente la temperatura dell’olio.
Mistake 3: Risparmiare Sulla Panatura
Una panatura frettolosa e sottile non reggerà l’urto della frittura e l’uscita del formaggio cremoso. Il segreto è nella doppia passata: farina, uovo, panko… e poi di nuovo uovo e panko. Questo doppio strato crea una barriera solida e uniforme che sigilla perfettamente la polpetta. Quando le impani, premi bene il panko con le mani per farlo aderire. Una panatura spessa e ben compatta è la garanzia di una croccantezza da hotel a 5 stelle in ogni boccone.
Mistake 4: Usare Feta Di Bassa Qualità O Già Sbriciolata
La qualità della feta fa la differenza. La feta economica o già precotta spesso è troppo salata, secca e granulosa. Non si legherà bene allo spalmabile e il risultato sarà un impasto sabbioso. Scegli sempre una feta DOP di buona qualità, venduta in blocco immerso nella salamoia. Sarà più umida, cremosa e meno salata. Prima dell’uso, scolala bene e asciugala leggermente con della carta da cucina. Il gusto finale sarà molto più equilibrato e liscio.
Mistake 5: Preparare Tutto Con Troppo Anticipo
Queste polpettine sono una regina dello show cooking: vanno servite subito! Preparare tutto con ore di anticipo e tenerle in caldo le renderà molli e deludenti. L’ideale è organizzarsi così: prepara l’impasso e mettilo in freezer. Puoi impanarle anche un’ora prima di friggere e tenerle in frigorifero coperte. Friggile e prepara la glassa solo pochi minuti prima di servire. Il calore del piatto e la freschezza della croccantezza fanno il 90% della magia di questo antipasto.
Domande Frequenti Sulle Polpettine Feta Croccanti
Posso Prepararle In Anticipo?
Assolutamente sì, ma con un piccolo accorgimento: puoi congelarle dopo averle impanate. Una volta che le tue palline sono ben coperte con il doppio strato di panko, disponile su una teglia e mettile nel congelatore per un paio d’ore fino a quando non saranno solide. Poi, trasferiscile in un sacchetto per congelatore. Le puoi conservare così per un mese. Quando ti servono, friggile direttamente dal congelatore nell’olio caldo, aggiungendo solo 1-2 minuti di cottura. In questo modo avrai sempre un antipasto d’emergenza pronto all’uso! Preparare l’impasto e tenerlo in frigo per più di un’ora, invece, non è consigliato perché potrebbe rilasciare troppa acqua.
Quale Olio È Meglio Usare Per Friggere?
Per friggere queste polpettine, ti consiglio un olio dal punto di fumo alto, che resiste bene alle temperature elevate senza bruciare e rilasciare sostanze nocive. I migliori sono l’olio di arachide, l’olio di girasole alto oleico o l’olio di semi di mais. L’olio extravergine di oliva, soprattutto se non è di altissima qualità, ha un punto di fumo più basso e un sapore molto deciso che potrebbe coprire i sapori delicati della feta e della glassa. Inoltre, costa di più e sarebbe un peccato utilizzarlo per una frittura lunga. Ricorda sempre di friggere in abbondante olio e di non riutilizzarlo troppe volte.
La Glassa Diventa Troppo Solida Quando Si Raffredda?
È normale! La glassa a base di miele tende a solidificarsi quando si raffredda. Questo non è un problema. Se vedi che dopo averla preparata si addensa troppo mentre servi le polpette, puoi riscaldarla per pochi secondi in un pentolino a fuoco bassissimo o a bagnomaria, aggiungendo un goccio d’acqua se necessario. Mescola fino a quando non torna fluida. In alternativa, se vuoi una glassa che rimanga più liquida a lungo, puoi aggiungere un cucchiaino di acqua durante la cottura iniziale. Ricorda che il miele solidificato sul piatto, comunque, è comunque delizioso da “scrocchiare” con le polpette!
Posso Farle Senza Uova Per Una Versione Vegetariana/Vegan?
Le uova in questa ricetta servono principalmente da collante per far aderire il panko. Per una versione senza uova (adatta a una dieta vegetariana ovo-latto o per chi ha allergie), puoi provare dei sostituti. Un’ottima opzione è usare un latte vegetale (come quello di soia o di avena) addensato con un po’ di farina di ceci o di semi di lino macinati miscelati con acqua (un “egg replacer” fatto in casa). Passa la pallina nella farina, poi in questo liquido denso e infine nel panko. La panatura potrebbe essere leggermente meno aderente, quindi manipola con delicatezza. Per una versione vegana, oltre a sostituire le uova, dovrai usare una feta vegetale e uno spalmabile vegetale, ma il risultato sarà ovviamente molto diverso dall’originale.
Come Posso Renderle Più Piccanti (O Meno Piccanti)?
Regolare il piccante è semplicissimo! Per renderle più piccanti: aumenta la quantità di peperoncino in fiocchi nell’impasto della feta. Aggiungi un pizzico di cayenna in polvere al mix di panatura insieme alla paprika. Per la glassa, usa una salsa Sriracha più forte o aggiungi un po’ di polvere di peperoncino piccante insieme ai fiocchi. Per renderle meno piccanti: elimina completamente i fiocchi di peperoncino dall’impasto. Usa una paprika dolce al posto di quella piccante. Nella glassa, sostituisci la salsa Sriracha con una salsa meno forte, come del ketchup, o riduci semplicemente la quantità. Il miele da solo con un goccio di limone e soia sarà comunque una glassa deliziosa.
Che Tipo Di Feta È Meglio Scegliere?
La scelta della feta è cruciale per il successo della ricetta. Cerca sempre la scritta “Feta DOP” sull’etichetta. Questo garantisce che sia un prodotto autentico greco, fatto con latte di pecora e capra. La feta DOP in salamoia ha un sapore complesso, leggermente acidulo e salato, ed una consistenza cremosa ma soda che si sbriciola perfettamente. Evita le fetine già precotte o quelle che si presentano troppo dure e friabili: tenderanno a creare un impasto secco. Se trovi feta francese o bulgara, possono essere valide alternative, ma il sapore sarà leggermente diverso. La feta di sola pecora è più saporita, quella mista a latte vaccino è più delicata.
Si Possono Cucinare In Forno Con Lo Stesso Risultato?
Puoi cucinarle in forno e saranno comunque buonissime, anche se con una croccantezza diversa dalla frittura. Il forno dà una croccantezza più asciutta e leggera, mentre la frittura dà una croccantezza più ricca e dorata. Per la versione al forno: dopo aver impanato bene le polpettine, disponile su una leccarda foderata con carta forno. Spennellale leggermente con un filo d’olio (o usa uno spray da cucina) per favorire la doratura. Cuoci in forno già caldo a 200°C per 15 previously 20 minuti, girandole a metà cottura perché si dorino uniformemente. Il risultato sarà più leggero e adatto a chi preferisce evitare la frittura.
Cosa Fare Se L’impasto È Troppo Morbido Per Formare Le Palline?
Se l’impasto si attacca troppo alle mani e non riesci a formare delle belle palline, non preoccuparti! Significa che forse la feta era troppo umida o hai messo un po’ troppo formaggio spalmabile. La soluzione è semplice: metti l’impasto in frigorifero (non in freezer) per 15-20 minuti. Il freddo farà solidificare un po’ i grassi del formaggio, rendendo il composto più malleabile. Inoltre, quando formi le palline, tieni a portata di mano una ciotolina con dell’acqua fredda per bagnarti le punte delle dita: in questo modo l’impasto non si attaccherà. Non aggiungere farina all’impasto, altrimenti diventerà gommoso.
Con Cosa Si Abbinano Meglio Per Una Cena Completa?
Queste polpettine sono un antipastro trionfale che apre le porte a una cena dal sapore mediterraneo. Per un menu completo, potresti seguirle con una fresca insalata greca (Horiatiki) con pomodori, cetrioli, cipolle rosse, olive e, ovviamente, altra feta. Come piatto principale, un semplice ma delizioso filetto di pesce al forno con patate e limone o delle polpette di agnello in salsa di pomodoro e menta sarebbero perfetti. Chiudere il pasto con uno yogurt greco al miele e noci manterrebbe la coerenza tematica. L’abbinamento perfetto è pensato per contrasti: dopo il caldo e il piccante dell’antipasto, i piatti successivi dovrebbero essere freschi e rinfrescanti.
Posso Usare Un Altro Tipo Di Pangrattato Al Posto Del Panko?
Sì, puoi, ma il risultato sarà diverso. Il pangrattato panko è fatto da briciole di pane senza crosta, più grandi, più secche e più leggere di quello normale. Questo gli permette di creare una panatura estremamente croccante, dorata e non gommosa. Se usi il pangrattato normale, la panatura sarà più fine, compatta e tendenzialmente più pesante, simile a quella di una cotoletta classica. Per avvicinarti all’effetto panko, puoi provare a frullare leggermente del pane raffermo (senza crosta) nel mixer per ottenere delle briciole grossolane. In ogni caso, anche con il pan grattato normale le polpettine saranno buone, ma perderanno quel “crunch” distintivo che le rendono speciali.
Un Invito Alla Sperimentazione In Cucina
Questa ricetta per me è più di una semplice lista di ingredienti; è la dimostrazione che con pochi accorgimenti si può trasformare un ingrediente semplice e tradizionale come la feta in una star della tavola. È la prova che il contrasto piace a tutti e che non bisogna avere paura di mischiare sapori apparentemente lontani, come il miele greco e il chili. La prossima volta che pensi a un antipasto, lascia perdere i soliti salatini e prova queste polpettine. Vedrai che soddisfazione sentir scrocchiare la panatura, sentire il formaggio cremoso sciogliersi in bocca e quella dolce piccantezza che ti fa venire voglia di prenderne subito un’altra. Buon divertimento in cucina e… buona scrocchiatura a tutti!

Equipment
- Ciotola grande
- Tre ciotole poco profonde
- Teglia e carta forno
- Padella larga
- Pentolino piccolo
Ingredienti
- 200 g feta a blocchi
- 120 g formaggio spalmabile
- 1 cucchiaino di aglio in polvere
- 0.5 cucchiaino di pepe nero macinato al momento
- 0.5 cucchiaino di peperoncino in fiocchi
- 1 cucchiaio prezzemolo fresco tritato (opzionale)
- 120 g farina 00
- 2 uova grandi leggermente sbattute
- 100 g pangrattato panko
- 0.5 cucchiaino di paprika dolce
- 250 ml olio di semi per friggere (abbondante)
- 80 ml miele liquido
- 1 cucchiaio salsa piccante (Sriracha consigliata)
- 0.5 cucchiaino di peperoncino in fiocchi
- 1 cucchiaio salsa di soia
- 1 cucchiaio succo di limone fresco
Istruzioni
- In una ciotola capiente, unisci la feta e il formaggio spalmabile ammorbidito.
- Aggiungi aglio in polvere, pepe nero, peperoncino e prezzemolo e mescola bene.
- Forma delle palline di circa 3 cm di diametro e adagiale su una teglia foderata con carta forno.
- Metti la teglia in freezer per 20-30 minuti.
- Prepara tre ciotole: una con farina, una con uova sbattute e una con panko e paprika.
- Passa ogni pallina prima nella farina, poi nell'uovo e infine nel panko, premendo bene.
- Porta l'olio a una temperatura di 170-175°C e friggi le polpettine per 2-3 minuti fino a doratura.
- Scola le polpettine su carta assorbente.
- In un pentolino, mescola miele, salsa piccante, peperoncino, salsa di soia e succo di limone e scalda fino a che non si addensa.
- Versa la glassa calda sopra le polpettine e servi immediatamente.