Grissini all’Acqua: Ricetta, Nutrizione e Consigli per una Sana Merenda

grissini all'acqua

C’è qualcosa di ipnotico nel vedere un grissino allargarsi nel forno. Li ho fatti per anni, quasi per gioco. Poi ho capito che non erano solo uno snack. Quel semplice bastoncino croccante è pura semplicità, resa straordinaria.

Nella mia cucina, il profumo di pane fresco è di casa. Ma i grissini all’acqua hanno un posto speciale nel mio cuore. Sono la prova che dall’impasto più umile nasce la magia. Perché parlarne proprio ora? Perché nell’era dei prodotti industriali, tornare a fare queste cose in casa è un atto d’amore. È un ritorno al gesto antico del panificatore, ma alla portata di tutti.

Questa ricetta ha conquistato l’Italia. Poi ha varcato i confini, diventando un simbolo di leggerezza e gusto. Oggi voglio condividere con te tutto quello che so. Ti guiderò passo passo, come farei con un amico in cucina. Pronto a scoprire i segreti dei veri grissini all’acqua?

Cosa rende unici i grissini all’acqua?

Allora, cosa sono esattamente? I grissini all’acqua sono bastoncini di pasta molto croccanti. La loro particolarità sta nell’impasto. A differenza di altri grissini, qui non si usa il latte. Si chiamano “all’acqua” proprio per questo. L’acqua è l’unico liquido, insieme a olio extravergine. Il risultato è una croccantezza leggera e senza eguali.

La loro storia affonda le radici nel Nord Italia, in Piemonte. Nacquero per necessità, come spesso accade con i grandi piatti. Oggi sono famosi in tutto il mondo. Li trovi su ogni tavola, dall’antipasto al contorno. La loro forma sottile e lunga li rende perfetti da intingere o da accompagnare ai salumi.

Come sono fatti i grissini all’acqua? La risposta è nella tecnica. L’impasto deve essere molto idratato e morbido. Viene poi steso e tagliato in striscioline sottili. L’ultimo passaggio è la cottura a una temperatura abbastanza alta. In questo modo perdono tutta l’umidità interna e diventano irresistibilmente friabili.

Gli ingredienti sono pochi e preziosi. Ognuno ha una funzione precisa:

  • Farina di grano tenero: dà struttura all’impasto. Io uso spesso una farina “0”, per un buon equilibrio.
  • Acqua tiepida: è l’ingrediente protagonista. Attiva il lievito e crea la giusta consistenza.
  • Lievito di birra fresco: fa crescere la pasta, regalando una leggera alveolatura.
  • Olio extravergine d’oliva: ammorbidisce l’impasto e dona un sapore delicato.
  • Sale fino: esalta tutti i sapori, bilanciando perfettamente il tutto.
  • Zucchero o malt: un pizzico basta per aiutare il lievito e favorire la doratura.

Questi semplici elementi, uniti con pazienza, danno vita a qualcosa di speciale.

Preparare i grissini all’acqua in casa: la mia ricetta passo dopo passo

Fare i grissini in casa è più semplice di quanto pensi. Serve un po’ di tempo, ma il risultato ripaga ogni sforzo. Segui questi passaggi. Ti sentirai un vero artigiano del forno.

  1. Sciogli il lievito. Prendi una ciotola capiente. Versa dentro l’acqua tiepida. Aggiungi il lievito fresco sbriciolato e lo zucchero. Mescola con una forchetta fino a quando il lievito non si è completamente sciolto. Vedrai subito delle bollicine in superficie: è un buon segno!
  2. Impasta. Unisci la farina e il sale all’acqua. Aggiungi anche l’olio extravergine. Lavora il tutto prima con una forchetta, poi con le mani. L’impasto sarà appiccicoso all’inizio. Non ti spaventare. Continua a lavorarlo su un piano leggermente infarinato per almeno 8-10 minuti, fino a quando non diventa liscio ed elastico.
  3. Lascia lievitare. Forma una palla con l’impasto. Mettila in una ciotola leggermente oliata. Coprila con pellicola trasparente o un canovaccio umido. Lasciala riposare in un luogo tiepido per circa 1 ora e mezza, fino a quando non raddoppia di volume.
  4. Stendi e taglia. Prendi l’impasto lievitato. Stendilo delicatamente su un piano infarinato, formando un rettangolo spesso circa 3-4 millimetri. Usa un tagliapasta o un coltello a lama liscia per tagliare delle striscioline della larghezza che preferisci. Io le faccio di circa 1 cm.
  5. Dai la forma. Prendi ogni strisciolina tra i palmi delle mani. Arrotolala delicatamente, allungandola. Posiziona i grissini all’acqua su una teglia da forno foderata con carta da forno. Lascia un po’ di spazio tra uno e l’altro perché si allargano in cottura.
  6. Cuoci. Preriscalda il forno a 200°C (180°C per forno ventilato). Se vuoi, spennella i grissini con un po’ d’acqua e cospargili di sale grosso o semi. Inforna per 15-20 minuti, finché non saranno belli dorati e croccanti. Lasciali raffreddare su una griglia.

I miei consigli per dei grissini all’acqua perfetti

Ti svelo qualche trucco che ho imparato con l’esperienza. Seguili, e i tuoi grissini saranno sempre impeccabili.

  • La consistenza dell’impasto è tutto. Se l’impasto è troppo duro, i grissini risulteranno duri. Devono essere morbidi e leggermente appiccicosi. Aggiungi un goccio d’acqua in più se necessario.
  • Attenzione alla cottura. Ogni forno è diverso. Tienilo d’occhio negli ultimi minuti. I grissini sono pronti quando hanno un colore dorato uniforme. Se restano chiari, saranno gommosi. Se diventano scuri troppo in fretta, abbassa la temperatura.
  • Gioca con la forma. Per un aspetto più rustico, non arrotolare le striscioline. Lasciale irregolari. Saranno ancora più croccanti! Mi piace farne alcuni ritorti su se stessi per un effetto decorativo.

Una volta che padroneggi la ricetta base, puoi sbizzarrirti. La variante con semi e spezie è la mia preferita. Prima di infornare, spennella i grissini con acqua. Poi cospargili con ciò che più ti piace.

Ecco alcune delle mie combinazioni preferite:

  • Semi di sesamo e un pizzico di paprika dolce.
  • Semi di papavero e fiocchi di sale marino.
  • Rosmarino tritato finemente e scorza di limone grattugiata.

Questi accorgimenti non cambiano la cottura. Cambiano solo il gusto, rendendo ogni fornata una nuova scoperta. Prova. Vedrai che soddisfazione tirare fuori dal forno i tuoi grissini all’acqua croccanti e profumati.

grissini all'acqua

Ma non è solo questione di sapore e di croccantezza. Portare in tavola dei grissini all’acqua fatti in casa ha anche un’altra bellissima sfaccettatura: quella nutrizionale. Sapere esattamente cosa stai mangiando, senza additivi o ingredienti misteriosi, ti dà una soddisfazione che va oltre il palato. Parliamone un po’.

Nutrizione e Benefici dei Grissini all’Acqua

Quando pensiamo ai grissini, spesso ci viene in mente un semplice snack. In realtà, quelli all’acqua come questa ricetta possono essere un’opzione alimentare intelligente. Il segreto, come sempre, sta nella semplicità.

Valore nutrizionale dei grissini all’acqua. Partiamo dagli ingredienti: farina, acqua, olio, lievito, un pizzico di sale e zucchero. Niente latte, burro o strutto. Questo significa che il profilo nutrizionale è piuttosto pulito. Sono prevalentemente fonte di carboidrati complessi, che forniscono energia a lento rilascio. L’olio extravergine d’oliva apporta dei grassi “buoni”, quelli insaturi, e un po’ di vitamina E. Niente colesterolo, ovviamente. Naturalmente, sono prodotti da forno, quindi vanno consumati nell’ambito di una dieta equilibrata, ma se li paragoni a molti snack industriali, la differenza è abissale.

Ora, la domanda che molti si fanno: quante calorie hanno i grissini all’acqua? È una domanda più che legittima, soprattutto se stai facendo attenzione. Un grissino all’acqua fatto in casa, delle dimensioni medie che ti ho descritto nella ricetta, ha circa 35-45 calorie. Dipende un po’ dallo spessore e da quant’olio hai usato. Se ne mangi un paio come accompagnamento a un’insalata o a una zuppa, stai aggiungendo un contorno croccante senza stravolgere il tuo bilancio calorico. Una volta mia sorella, che è sempre molto attenta, me lo chiese proprio mentre le preparavo un piatto di hummus. Le feci due conti sulla carta e si tranquillizzò subito.

Confronto con altri tipi di grissini. Questo è il punto interessante. I grissini non sono tutti uguali. Quelli classici, spesso industriali, possono contenere latte in polvere, grassi vegetali, più sale e additivi per la croccantezza. I “grissin bon” o le fette biscottate hanno spesso una formulazione diversa, più ricca di zuccheri e grassi per una texture particolare. Poi ci sono le varianti più ricche, come i grissini al sesamo, dove i semi oleosi aggiungono calorie ma anche minerali preziosi come il calcio. Il tutto senza considerare i famosi grissini Roberto, che sono un mondo a sé per forma e tradizione. Insomma, gli grissini all’acqua si posizionano decisamente nella fascia più leggera e pulita.

Il che ci porta a un’altra domanda frequente: si possono mangiare i grissini a dieta? La risposta è: dipende. Da quale dieta? E da quali grissini? Se stai seguendo un regime molto rigido, sarà il tuo nutrizionista a dirtelo. Ma nella quotidianità, per una sana alimentazione, un paio di grissini all’acqua fatti in casa sono un’ottima alternativa al pane, soprattutto se vuoi controllare le porzioni. Sono perfetti per “spezzare” la fame senza ricorrere a merendine. Ricordo che durante una settimana molto intensa di lavoro, ne tenevo sempre un vasetto sulla scrivania. Due grissini con un quadratino di cioccolato fondente erano il mio break pomeridiano, molto più soddisfacente di un biscotto.

Perché i grissini all’acqua sono una scelta sana. Riassumendo: controllo degli ingredienti, assenza di grassi saturi e colesterolo, porzione facile da gestire, versatilità. Sono anche relativamente poveri di sodio, se regoli bene il sale nell’impasto. E poi, c’è un aspetto psicologico non da poco: fare qualcosa di buono per te stesso, con le tue mani. Non ha prezzo. Quando li prepari, stai investendo tempo nel tuo benessere. Non è solo cibo, è un gesto.

E infine, quali sono i grissini meno calorici? Beh, in linea di massima, proprio quelli all’acqua. Poi, se vuoi essere ancora più “light”, puoi giocare con le farine. Sostituire parte della farina 00 con una integrale aumenta le fibre e dà un maggiore senso di sazietà, mantenendo lo stesso numero di calorie o addirittura qualcuna in meno. Ma la ricetta classica, così com’è, resta la regina della leggerezza.

Conservazione e Utilizzo

Ok, hai sfornato una teglia di grissini dorati e profumati. Ora? Come fare perché quella croccantezza perfetta duri più di un giorno? E come usarli per non annoiarsi mai? Ti svelo i miei trucchi.

Come conservare i grissini all’acqua per mantenerli croccanti. Il nemico numero uno è l’umidità. L’aria li rammollisce. La mia soluzione infallibile è questa: lasciali raffreddare COMPLETAMENTE sulla griglia. Poi, mettili in un contenitore a chiusura ermetica, di latta o di vetro. Io adoro i vecchi barattoli per i biscotti, hanno un charme incredibile. Se vuoi essere super sicuro, sul fondo del barattolo puoi mettere un paio di foglietti di carta da forno asciutta. Conservali a temperatura ambiente, lontano dal fornello o da fonti di calore. In questo modo, restano croccanti per almeno una settimana, spesso di più. Se dovessero perdere un po’ di snap, niente panico: 5 minuti in forno caldo (180°C) e torneranno come appena sfornati.

Idee creative per servire i grissini all’acqua. Qui ci si può davvero divertire. Non sono solo lo stuzzichino nell’attesa della cena.

  • Come antipasto: Crea un bel tagliere di salumi e formaggi italiani. I grissini, spezzati, fanno da contrasto croccante. Oppure, infilzali in una coppa pienissima di olive verdi e nere. È scenografico e buono.
  • Come accompagnamento: Sono il partner ideale per tutte le creme. Vichyssoise, guacamole, tzatziki, crema di peperoni. Una volta, per una cena informale, li servii con una ciotola di baba ganoush (crema di melanzane arrosto) e fu un successo strepitoso. Sostituiscono egregiamente il pane per intingere.
  • Come merenda: Per i bambini (e non solo), spalma un velo di crema al cioccolato o di marmellata senza zuccheri aggiunti. Oppure, per una versione salata, un filo di philadelphia light e una fettina di cetriolo sopra. Sembra complicato, ma è un attimo.

Consigli per integrare i grissini all’acqua nella dieta quotidiana. Il segreto è pensare a loro come a un “supporto croccante”. A colazione, invece dei cereali, yogurt greco con frutti di bosco e un grissino spezzettato sopra per texture. A pranzo, insieme a un’insalatona ricca di proteine (tonno, uova, fagioli). La sera, come side dish di un piatto unico come una frittata o una torta salata. Ti aiuta a mangiare più lentamente, perché li spezzi, li intingi… diventa un rituale piacevole, non un ingurgitare veloce.

Esperienze personali e aneddoti. Io li ho incorporati nella mia routine in modo quasi automatico. La domenica pomeriggio è il mio momento di panificazione. Mentre il forno è caldo, faccio sempre una fornata di grissini all’acqua. Diventano la scorta della settimana. Li metto nel barattolo sulla tavola della cucina, accanto alla frutta. Sono lì, a portata di mano. Mio marito li prende al posto delle patatine quando guarda una partita. Mia figlia ne infila uno nello zaino per lo spuntino delle 11. Per me, sono il “ponte” tra un sorso di tè e il lavoro al computer.

Una volta, durante un picnic estivo, li portai invece del pane. Eravamo in spiaggia, con un piatto di caprese. I grissini, trasportati in un tubo di carta, non si erano ammorbiditi nemmeno un po’. Mentre li intingevamo nel sugo dei pomodori, un amico mi disse: “Ma questi sono geniali, non si inzuppano come il pane!”. È vero. La loro compattezza li rende perfetti anche per le avventure fuori casa.

Insomma, da semplice ricetta, sono diventati un piccolo pilastro. Non solo per come sono fatti, ma per come vivono con te, in casa. Prova. Fanne una doppia fornata. Vedrai che in pochi giorni troverai tu stesso modi nuovi e personali per gustarli. La croccantezza, dopotutto, non è solo una sensazione in bocca. È anche la freschezza di un’idea semplice che funziona, giorno dopo giorno.

E dopo aver parlato di conservazione e di tutti i modi per gustarli, è il momento di affrontare quelle domande che, prima o poi, sorgono spontanee. Perché la bellezza di fare in casa sta proprio in questo: nel poter sperimentare e trovare risposte su misura per te. Vediamo insieme di chiarire qualche dubbio comune.

Le Domande che mi Fanno Spesso sui Grissini all’Acqua

A forza di prepararli e di parlarne con amici e parenti, alcune domande si ripresentano sempre. Ecco, mi sembra giusto raccoglierle qui, con le risposte che do sulla base della mia esperienza e di quel che ho imparato. Magari ti sei già posto tu stesso alcuni di questi interrogativi mentre leggevi.

Posso sostituire l’acqua con latte o brodo per variare il sapore?

Assolutamente sì, questa è una delle varianti più divertenti! Ma attenzione, non è una semplice sostituzione uno-a-uno. Se usi il latte, otterrai dei grissini leggermente più morbidi all’interno e con un sapore più ricco e “pasticciato”. Il colore tenderà a dorarsi di più e la croccantezza sarà un po’ diversa – sempre buona, ma meno “vetrosa” di quelli all’acqua classici. Con un brodo vegetale (meglio se fatto in casa e ben sgrassato) la magia è totale: i grissini acquisiscono un gusto sapido profondissimo. Perfetti da soli o con formaggi stagionati. La mia nonna li faceva con il brodo di gallina avanzato ed erano una prelibatezza. Ricorda solo di usare il brodo tiepido, mai caldo, per non uccidere il lievito.

Esistono varianti senza glutine dei grissini all’acqua?

Certo che esistono, e sono anche venuti bene! Ho provato per una mia cugina celiaca. Il percorso è un po’ più tortuoso, ma la soddisfazione è enorme. Il segreto sta nel mix di farine. Un buon punto di partenza è un blend senza glutine per pane (di solito contiene farina di riso, amido di mais, fecola di tapioca). L’impasto sarà molto più appiccicoso e difficile da maneggiare – non cercare di stenderlo con il mattarello come fai di solito. La tecnica migliore è spalmarlo direttamente sulla carta da forno con le dita bagnate, dargli uno spessore uniforme e poi tagliare le striscioline con una rotella pizza. Devono essere più corti e tozzi, perché senza il glutine hanno meno struttura. La cottura va fatta a una temperatura leggermente più bassa (180°C) e per più tempo, per far asciugare bene l’interno. Non saranno identici, ma avranno un loro fascino rustico e croccante.

Come posso fare i grissini all’acqua se non ho un forno domestico?

Ti capisco benissimo! Ho vissuto per un anno in un monolocale con un forno minuscolo e malfunzionante. La soluzione? La padella antiaderente pesante, o meglio ancora, una piastra per grill. L’impasto va preparato esattamente allo stesso modo. Dopo aver formato i bastoncini, invece di metterli in teglia, li adagi sulla padella ben calda (ma non bollente, altrimenti bruciano fuori e restano crudi dentro). Li cuoci a fuoco medio-basso, girandoli spesso, finché non sono dorati su tutti i lati. Ci vuole un po’ di pazienza e bisogna fare attenzione, ma il risultato è sorprendentemente buono. Un’altra opzione, per i più tecnologici, è il fornetto elettrico a convection, che ormai si trova a poco prezzo e fa miracoli in piccoli spazi.

E a proposito di scelte consapevoli in cucina, pensare a cosa mangiamo e come lo prepariamo ha un riflesso più ampio di quanto immaginiamo. Ad esempio, optare per ingredienti semplici e di qualità, come si fa con questi grissini, rientra in un discorso di sostenibilità. La produzione del cibo ha un suo impatto ambientale, e partire da materie prime povere e trasformarle in casa con poco spreco è un piccolo gesto che va in quella direzione. Ma torniamo a noi, e alla voglia di sperimentare. Se ti è venuta la passione per gli impasti lievitati, dai un’occhiata alle altre idee che condivido nella sezione dedicata ai lievitati fatti in casa. C’è sempre qualcosa di nuovo da imparare e da infornare.

Il Punto della Situazione

Allora, ricapitolando un attimo. I grissini all’acqua non sono solo un antipasto: sono un esercizio di semplicità, un modo per riappropriarsi del tempo e del gesto, una base croccante su cui costruire infinite variazioni. Li puoi fare leggeri come l’aria con la ricetta classica, oppure giocare con farine diverse, semi, spezie, e persino liquidi alternativi. Li puoi conservare per giorni e sono sempre pronti a salvare un pasto frettoloso o ad arricchire una cena con gli amici. Li puoi mangiare con serenità, sapendo esattamente cosa contengono. Insomma, da un pugno di farina e un bicchiere d’acqua nasce una piccola magia quotidiana.

Quello che spero ti rimanga di questo viaggio tra farina e forno è soprattutto la voglia di provare. Di sporcarti le mani di impasto, di aspettare che lieviti, di sentire quel profumo insopportabilmente buono invadere la cucina. Non è una performance, è un’esperienza. Falli una volta, e vedrai che diventeranno un rito. Poi, quando li tirerai fuori dal forno, ti passerà per la testa: “Cavoli, li ho fatti io”. E non c’è sensazione più gratificante.

Grazie per essere arrivato fino a qui, per avermi “ascoltato” mentre ti raccontavo dei miei grissini. La cucina italiana è un pozzo senza fondo di queste piccole grandi scoperte. Continua a esplorare, a provare, a sbagliare e a correggere. Il fuoco più importante è quello della curiosità. Buona cottura a tutti!

FAQ: Tutto Quello che Volevi Sapere sui Grissini all’Acqua

1. Come sono fatti i grissini all’acqua?
Si parte da un impasto semplice di farina, acqua tiepida, lievito, olio, sale e un pizzico di zucchero. L’impasto, molto morbido, viene fatto lievitare, poi steso a rettangolo e tagliato in strisce sottili. Queste vengono arrotolate tra le mani per allungarle e poi cotte in forno ben caldo finché non diventano completamente croccanti e dorate. La mancanza di latte o burro li rende particolarmente leggeri e friabili.

2. Quante calorie hanno i grissini all’acqua?
Un grissino all’acqua fatto in casa, di media grandezza (lungo circa 20-25 cm), ha all’incirca 35-45 calorie. È una stima, perché dipende dallo spessore e dalla quantità d’olio usata. In generale, sono un’opzione a basso contenuto calorico se confrontati con molti altri snack da forno o grissini industriali più ricchi di grassi.

3. Si possono mangiare i grissini a dieta?
Dipende dal tipo di dieta e dalla quantità. Nell’ambito di un’alimentazione equilibrata, 2-3 grissini all’acqua fatti in casa possono essere una buona alternativa al pane per controllare le porzioni, soprattutto perché sono croccanti e soddisfacenti. Essendo tu a prepararli, puoi regolare il sale e usare olio di qualità. Tuttavia, per diete specifiche e rigide, è sempre meglio consultare un professionista.

4. Quali sono i grissini meno calorici?
In linea di massima, proprio i grissini all’acqua nella loro versione base sono tra i meno calorici. Anche le varianti integrate, se fatte aggiungendo semplicemente semi di sesamo o papavero, hanno un apporto calorico molto simile. Diventano più calorici quando si aggiungono ingredienti come noci, olive, o quando si preparano con latte, burro o più olio.

5. Perché il mio impasto risulta troppo appiccicoso?
È normale all’inizio! Un impasto per grissini all’acqua deve essere piuttosto idratato e morbido. Se è davvero ingestibile, aggiungi pochissima farina alla volta (un cucchiaio) continuando a impastare, fino a quando non si stacca un po’ dalle mani. La tentazione di infarinare molto il piano di lavoro è forte, ma rischi di rendere i grissini finali troppo duri.

6. Posso usare il lievito secco al posto di quello fresco?
Certo. La conversione è semplice: per ogni 25 grammi di lievito fresco, usa circa 7-8 grammi di lievito secco (di solito un bustina da 7g va più che bene). Scioglilo direttamente nell’acqua tiepida insieme allo zucchero come faresti con quello fresco. I tempi di lievitazione sono praticamente identici.

7. Come faccio a farli venire dritti e non storti?
Ah, la battaglia epica! La verità è che un po’ di “stortura” dà carattere. Per renderli più uniformi, assicurati di stendere l’impasto in un rettangolo dai bordi netti. Quando arrotoli le strisce tra i palmi, applicala una pressione uniforme e fai scorrere le mani dall’interno verso l’esterno. Anche posizionarli ben distanziati sulla teglia aiuta, perché in forno non si scontrano deviandosi a vicenda.

8. Si possono congelare?
Sì, sia l’impasto che i grissini già cotti. L’impasto lievitato, diviso in panetti, si può congelare avvolto nella pellicola. Scongelalo in frigo una notte prima di usarlo. I grissini cotti e raffreddati si congelano perfettamente in un sacchetto da freezer. Per scongelarli, basta passarli in forno caldo per 3-4 minuti e ritornano croccanti.

9. I miei grissini sono venuti morbidi, dove ho sbagliato?
Probabilmente la cottura non è stata sufficiente o la temperatura del forno era troppo bassa. Devono asciugarsi completamente all’interno. Prova a cuocerli qualche minuto in più, e assicurati che il forno sia ben preriscaldato. Anche una teglia troppo affollata può far sì che cuociano al vapore invece che arrosto.

10. Con cosa si abbinano meglio?
Con praticamente tutto! Sono fantastici con salumi e formaggi, per intingere in creme (dall’hummus al tzatziki), a pezzetti nelle insalate al posto dei crostini, semplicemente con un velo di burro e acciuga, o anche inzuppati nel vino dolce, come facevano una volta i vecchi. La loro neutralità è la loro forza.

grissini all'acqua

Scopri la magia dei grissini all'acqua fatti in casa Scienza e passione si uniscono per creare il perfetto croccante snack italiano
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 20 minuti
Lievitazione: 1 ora 30 minuti
Tempo totale: 2 ore 20 minuti
Servings: 6 grissini
Calories: 40kcal
Cost: 5 dollari

Equipment

  • Teglia da forno
  • Carta forno
  • Coltello e tagliere
  • Ciotola capiente
  • Forchetta

Ingredienti

  • 500 g farina di grano tenero (tipo '0')
  • 300 ml acqua tiepida
  • 15 g lievito di birra fresco
  • 50 ml olio extravergine d'oliva
  • 10 g sale fino
  • 5 g zucchero o malto

Istruzioni

  • Sciogli il lievito in acqua tiepida con lo zucchero e mescola fino a ottenere bollicine.
  • Unisci la farina e il sale all'acqua e aggiungi l'olio d'oliva.
  • Impasta fino a ottenere un composto liscio ed elastico, per circa 8-10 minuti.
  • Forma una palla con l’impasto e lascialo lievitare in una ciotola oliata, coperto, per circa 1 ora e mezza.
  • Stendi l'impasto su un piano infarinato a formare un rettangolo spesso 3-4 mm e taglialo in strisce.
  • Arrotola delicatamente le strisce tra le mani e posizionale su una teglia da forno.
  • Cuoci in forno preriscaldato a 200°C per 15-20 minuti fino a doratura.

Note

Assicurati che l'impasto sia umido, ma non troppo appiccicoso. Se necessario, aggiungi un po' d'acqua. Controlla la cottura negli ultimi minuti. I grissini devono essere ben dorati. Puoi personalizzare i grissini aggiungendo semi o spezie prima della cottura. Per conservarli, lasciali raffreddare completamente e conservali in un contenitore ermetico per mantenerli croccanti.

Nutrition

Calorie: 40kcal | Carbohydrates: 8g | Proteine: 1g | Fat: 1g | Sodio: 40mg | Potassio: 20mg | Calcio: 1mg
Tried this recipe?Let us know how it was!

Lascia un commento

Valutazione ricetta